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Il 2017 risolva il problema attaccante

Il 2017 risolva il problema attaccante

Dire che il 2017 sarà l’anno di Destro equivale a cedere al ricatto della sindrome di San Giorgio. Cioè sperare che un uomo solo sconfigga il drago e che tutti stiano in piedi ad applaudire. Dunque non diremo che il 2017 sarà l’anno di Destro, anche perché il 2016 non lo è stato e il 2015 meno che mai. Destro, però, sarà ancora per il 2017 l’unico attaccante di riferimento del Bologna, se è vero, come è vero, che Saputo non interverrà nel mercato di gennaio per fornirgli una spalla o una alternativa (e che motivo avrebbe, con 11 punti più della terzultima?). È vero che nella scalcagnata serie A di oggi si può vivere felici e satolli anche segnando mezzo gol a partita, come dimostra l’Empoli di Martusciello, che con dieci reti in diciotto gare può chiudere il 2016 sopra la soglia retrocessione. Però prima o poi bisognerà spiegare, alla spettabile platea, che il prezzo dell’abbonamento contiene, seppur senza obblighi da parte dei contraenti, la possibilità di ammirare almeno un calciatore di livello superiore agli altri. Marco Di Vaio ci ha insegnato che questo desiderio oltre che lecito è anche assolutamente percorribile.
Nelle graduatorie offensive, che oltre ai gol puri e semplici tengono conto di altri parametri, il Bologna risulta una delle peggiori squadre della Serie A. Dopo esser stato l’attacco meno prolifico dell’anno passato, la squadra di Donadoni ha chiuso il 2016 all’ultimo posto della classifica degli assist vincenti: solo sei in diciassette gare, mostrando in questi numeri tutta la sua dipendenza dalle azioni individuali. Insomma, se bisogna continuare a dipendere da un uomo solo, si cerchi di farlo assomigliare all’attuale dirigente. Anche perché a Di Vaio era pressoché aliena la facoltà di assentarsi. In quattro anni, 94% di presenze. Con Destro, viaggiamo al 29% di partite saltate, tra infortuni e squalifiche. Non per fare i pretenziosi, ma dal 2017 di Destro ci si aspetta molto di più. E sarebbe comunque il minimo sindacale.

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