Sempre e Comunque
shopping-bag 0
Items : 0
Subtotal : 0,00
View Cart Check Out

Disillusione e minimalismo

A caccia di una vittoria che manca ormai da un mese

Ci sono partite che, semplicemente, valgono più dei tre punti in palio. Il match con il Sassuolo è una di quelle, perché se è vero, come è vero, che il club neroverde viene ritenuto un modello da seguire, domani alle 18 sarà un’occasione utile per tastare ancora una volta il polso alle ambizioni del Bologna. Urge ridare una boccata d’ossigeno alla classifica, visto che la vittoria manca ormai da un mese, ovvero dal 2-0 alla Sampdoria del 21 settembre.

Qui Bologna – In settimana Roberto Donadoni ha dovuto fare i conti con l’infermeria, vista la botta alla caviglia destra con cui ha dovuto fare i conti per qualche giorno Simone Verdi e l’influenza che non ha consentito a Emil Krafth di allenarsi con costanza: il primo ha recuperato, lo svedese è out. Non sono ancora a disposizione Mirante, Destro e Morleo, oltre a Gastaldello, che sconta l’ultima delle due giornate di squalifica. Torna Dzemaili dopo il turno di stop, e si dovrebbe ricomporre il trio in mediana con Nagy e Taider. In difesa, molto probabilmente, sarà ancora Helander a prendere il posto di Gastaldello, in coppia con Maietta, mentre sulle fasce Mbaye sembra essersi guadagnato la riconferma a destra e Torosidis potrebbe partire dall’inizio sulla corsia opposta. Infine, al centro dell’attacco dovrebbe esserci ancora Floccari, con Verdi e Krejci a supporto.

Qui Sassuolo «Il Bologna – ha detto alla vigilia mister Di Francesco – in casa ha fatto sempre bene, a parte col Genoa dove è stata tanto in inferiorità numerica, hanno un’ottima organizzazione di gioco e ragazzi giovani bravi nell’uno contro uno. Sulla fase di sviluppo hanno giocate simili a noi, anche se noi ci distinguiamo per le verticalizzazioni, forse in questo c’è diversità». Inevitabile un riferimento al derby in famiglia con il figlio Federico, e qui Di Francesco senior sfoggia anche l’ironia: «Federico l’ho visto martedì e ci siamo sentiti ieri, ci siamo presi in giro, come è normale tra padre e figlio, lui penserà a fare del suo meglio. Ma non è una gara tra padre e figlio, è una casualità che mi inorgoglisce. Per chi tifano a casa? Hanno tutti il Daspo – ha scherzato – io i biglietti per la partita non li do». Il tecnico neroverde non potrà contare sugli infortunati Berardi, Letschert e Missiroli. Il modulo dovrebbe essere un 4-3-3 speculare a quello dei rossoblù, con Politano, Defrel e Ricci a comporre il tridente offensivo.

Le probabili formazioni

Bologna (4-3-3): Da Costa; Mbaye, Helander, Maietta, Torosidis; Taider, Nagy, Dzemaili; Verdi, Floccari, Krejci.
A disp.: Gomis, Sarr, Ferrari, Masina, Oikonomou, Donsah, Pulgar, Rizzo, Viviani, Di Francesco, Mounier, Sadiq.
All.: Donadoni

Sassuolo (4-3-3): Consigli; Lirola, Cannavaro, Acerbi, Peluso; Biondini, Magnanelli, Duncan; Politano, Defrel, Ricci.
A disp.: Pomini, Pegolo, Antei, Gazzola, Terranova, Dell’Orco, Pellegrini, Sensi, Mazzitelli, Iemmello, Matri, Ragusa, Adjapong.
All.: Di Francesco

© Riproduzione Riservata