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Krejci:

A San Siro senza timori reverenziali, è uno scontro diretto

Lo dice la classifica, e allora si può tranquillamente mettere l’etichetta e chissà, abituarsi a stare in certe posizioni e a vivere alcuni match da prospettive importanti. C’è un modo per chiamare Inter-Bologna di domani, ed è ‘scontro diretto’, perché i nerazzurri di De Boer dopo un inizio negativo hanno pigiato sull’acceleratore, ma a conti fatti sono avanti solo di un punto. Per entrambe l’obiettivo è lo stesso, continuare a cavalcare l’onda lunga degli ultimi risultati positivi. Dalla sua l’Inter ha la ritrovata forza che arriva dalle ultime due vittorie, mentre il Bologna l’entusiasmo e la voglia di continuare a crescere, oltre che di sbloccare finalmente quello 0 alla voce punti conquistati in trasferta. A completare il quadro c’è anche la presenza del chairman Joey Saputo, che proprio domani compirà 52 anni e un regalo se lo merita.

Qui Bologna – Alla terza gara in otto giorni, sarà ovviamente lo stato di forma dei singoli a consigliare l’undici di partenza. A conti fatti, la formazione potrebbe non essere molto diversa dalle ultime: il rientro di Krafth a destra, dopo il turno di squalifica, apre il ballottaggio con Torosidis, a sinistra Masina viaggia verso la riconferma mentre al centro dovrebbe toccare a Gastaldello e Maietta provare ad arginare il capocannoniere Icardi. In mediana balla il rientro di Pulgar dal primo minuto, per dare un turno di riposo, eventualmente, a Taider o Nagy. In avanti non sembrano esserci molti dubbi sul fatto che toccherà ancora al trio Verdi-Destro-Krejci, con Rizzo che comunque resta una soluzione per il ruolo di esterno. Out, oltre allo squalificato Di Francesco, Mirante, Gomis, Viviani (rientrato in gruppo ma non ancora al meglio) e Sadiq.

Qui Inter «Abbiamo molto rispetto per una buona squadra come il Bologna – spiega alla vigilia mister De Boer, affrontando per la prima volta l’intera conferenza stampa in italiano che ha un ottimo allenatore. Noi però abbiamo fiducia in un buon risultato. Non voglio sentire parlare di scudetto, non è una cosa che mi interessa oggi, sappiamo chi sono le favorite al titolo. La cosa che mi preme di più è vedere la disponibilità e la voglia di lavorare duro mostrata con continuità dalla squadra in questi giorni. È il momento di pensare gara dopo gara, migliorando i dettagli in ogni allenamento, poi più avanti vedremo». L’allenamento di oggi sarà decisivo per delineare l’undici anti-Bologna, in ogni caso Ansaldi potrebbe debuttare dal primo minuto mentre in avanti, nel 4-2-3-1, alle spalle di Icardi dovrebbe agire ancora il trio formato da Candreva (in ballottaggio con Eder), Banega e Perisic. Out l’indisponibile Andreolli, oltre a Radu, Biabiany e Brozovic, ma qui siamo nel campo delle scelte tecniche.

Le probabili formazioni

Inter (4-2-3-1): Handanovic; Ansaldi, Miranda, Murillo, Santon; Medel, J. Mario; Candreva, Banega, Perisic; Icardi.
A disp.: Carrizo, Berni, Ranocchia, D’Ambrosio, Nagatomo, Yao, Miangue, Melo, Kondogbia, Gnoukouri, Palacio, Jovetic, Eder, G. Barbosa.
All.: De Boer

Bologna (4-3-3): Da Costa; Torosidis, Gastaldello, Maietta, Masina; Taider, Nagy, Dzemaili; Verdi, Destro, Krejci.
A disp.: Sarr, Ravaglia, Ferrari, Helander, Krafth, Mbaye, Oikonomou, Donsah, Pulgar, Rizzo, Floccari, Mounier.
All.: Donadoni

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