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28 convocati per il ritiro in Austria e Germania: c'è Krafth, Brignani si aggrega alla Primavera

All’Olimpico è un esame di… gioventù

Certe volte, semplicemente, i periodi complicati devi essere bravo a sfruttarli a tuo favore. Tradotto dal mondo rossoblù, non ci si può fasciare la testa sulle tante assenze ma provare a cogliere l’occasione per mettersi in mostra. Si chiama prova di maturità o, in questo caso, di gioventù, visto che domani ci sarà spazio per molti dei ragazzi presenti in rosa.

Qui Bologna – Come sempre accade durante la sosta, Donadoni ha dovuto lavorare a ranghi ridotti: dodici i rossoblù impegnati con le rispettive nazionali e rientrati alla base a metà di questa settimana. In più le tante assenze per squalifica (Gastaldello e Dzemaili) e infortunio (Destro), a cui si aggiungono giocatori comunque non al topo come Krejci, che ha comunque recuperato dall’influenza ed è a disposizione. Il ceco dovrebbe anche partire titolare nel tridente con Di Francesco sull’altro lato e Verdi impiegato nel ruolo di finto centravanti. Come ha spiegato Donadoni alla vigilia, in ogni caso, Floccari sta meglio e può migliorare lo stato di forma solo giocando: l’ex di turno potrebbe quindi avere spazio a gara avviata. In mediana l’assenza di Dzemaili potrebbe riconsegnare una maglia da titolare a Donsah, con Nagy e Taider a completare il reparto. In difesa, il posto di Gastaldello dovrebbe essere preso da Oikonomou, con Maietta suo compagno nel cuore del reparto e Krafth e Masina sulle corsie. Torna fra i convocati, oltre a Sadiq, anche Gomis, complice anche l’infortunio accusato nelle ultime ore da Sarr. Out Morleo per un’infiammazione al ginocchio e Torosidis.

Qui Lazio – In casa biancoceleste la situazione non è peraltro molto diversa. Inzaghi ha avuto undici giocatori impegnati con le rispettive nazionali e non potrà contare sugli infortunati Biglia, Basta, Bastos, Kishna e Lukaku, ma ha comunque recuperato Marchetti. «La terza vittoria consecutiva – ha detto il tecnico dopo i successi con Empoli e Udinese – sarebbe importantissima per noi e faremo di tutto per centrarla. Le prossime tre gare casalinghe saranno un ciclo importante e dovremo affrontarle nel migliore dei modi. Il Bologna è una squadra organizzata e allenata molto bene, che ha disputato in trasferta due ottime gare contro Napoli e Inter. Ci siamo preparati bene, non sarà facile ma vogliamo fare il risultato. Abbiamo tanti calciatori che domani non ci saranno, ma anche il Bologna avrà delle assenze importanti. Troveremo una squadra brava nelle ripartenze. Dopo la sosta abbiamo una tradizione non positiva ma incontriamo il Bologna, squadra che ha avuto qualche giocatore impegnato con le Nazionali, e avranno preparato la partita all’ultimo momento. Cercheremo di stare attenti, ci saranno dei momenti nella partita nei quali dovremo essere aggressivi, in altri potremmo esserlo meno». Inzaghi in queste prime giornate ha alternato diversi moduli, schierando i suoi sia con la difesa a tre che con quella a quattro. Domani la scelta dovrebbe ricadere sul 4-3-3, modulo speculare al Bologna ma comunque molto elastico, con il tridente formato da Felipe Anderson, Immobile e Keita.

Le probabili formazioni

Lazio (4-3-3): Marchetti; Patric, De Vrji, Hoedt, Radu; Milinkovic, Parolo, Lulic; F. Anderson, Immobile, Keita.
A disp.: Strakosha, Vargic, Wallace, Prce, Vinicius, Cataldi, Leitner, Lombardi, L. Alberto, Djordjevic.
All.: Inzaghi

Bologna (4-3-3): Da Costa; Krafth, Oikonomou, Maietta, Masina; Taider, Nagy, Donsah; Di Francesco, Verdi, Krejci.
A disp.: Gomis, Ravaglia, Ferrari, Helander, Mbaye, Pulgar, Rizzo, Viviani, Floccari, Mounier, Sadiq.
All.: Donadoni

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