Bologna-Mezzolara 4-1, le note positive arrivano da Petkovic e Verdi

Bologna-Mezzolara 4-1, le note positive arrivano da Petkovic e Verdi

Match di allenamento questa mattina per il Bologna a Casteldebole, in preparazione della partita casalinga di domenica alle 12:30 contro l’Inter. Di fronte il Mezzolara, squadra di Serie D, che si presenta in campo agli ordini del tecnico Alberti con la formazione titolare. Nel primo tempo Donadoni opta invece per un 4-3-3 composto quasi esclusivamente da seconde linee: Sarr fra i pali, linea difensiva composta da Mbaye, Brignani, Helander e Frabotta, centrocampo con Donsah, Viviani e Taider, e infine il tridente d’attacco Tabacchi-Sadiq-Di Francesco.
Pronti via e ospiti in vantaggio con un siluro da fuori di Negri che va a spegnersi proprio sotto l’incrocio dei pali. Il pareggio arriva al 10’ grazie ad una percussione centrale di Taider conclusa dall’algerino con un preciso piatto destro, i ritmi però stentano a decollare e nel complesso sono i biancocelesti a farsi preferire sul piano dell’intensità e della manovra. Poco mordente e tanti errori in fase d’impostazione per i rossoblù, che nonostante tutto riescono a mettere la testa avanti al 32’ con un calcio di punizione dai venti metri di Viviani (sfera respinta dal portiere oltre la linea ma comunque ribadita in rete da Helander). Un minuto dopo Donsah avrebbe sul piede anche il pallone del tris, ma il suo diagonale da posizione favorevole si stampa sul palo. Si va quindi al riposo sul 2-1, e nell’intervallo inizia il valzer delle sostituzioni.
Il Bologna che si ripresenta sul terreno di gioco vede Mirante, pienamente recuperato, in porta, Krafth, Oikonomou, Torosidis e Masina in difesa, Nagy, Pulgar e Dzemaili sulla linea mediana, Petkovic centravanti e la coppia Krejci-Verdi sugli esterni. Anche in questo caso lo spettacolo offerto non è dei più esaltanti, ma se non altro arrivano diversi tiri in porta e altri due gol, entrambi firmati da Petkovic: al 6’ con un bel gioco di gambe in area e una rasoiata di sinistro all’angolino, e al 12’ sempre col mancino ma da sottomisura, su assist di Krejci. Verdi prova poi ad arrotondare il punteggio al 23’ e al 27’, ma le sue bordate dal limite vengono deviate in bello stile dal portiere avversario. Nel finale c’è spazio anche per un palo colpito sempre dal fantasista e per una botta di Dzemaili dalla distanza smanacciata in corner, il risultato però non cambia più.
Si conclude così 4-1 un’amichevole che avrà sicuramente fornito a Donadoni indicazioni importanti, anche se non tutte positive, sia sul piano del collettivo che dei singoli. Il dilemma principale resta legato al reparto offensivo, ovvero chi prenderà il posto di Destro fra Petkovic e Verdi, apparsi entrambi in buona condizione. Sempre che il numero 10, anche oggi all’Isokinetic insieme a Maietta e Gastaldello per sottoporsi alle terapie del caso (lavoro differenziato, invece, per Rizzo), non riesca a bruciare le tappe e a riprendersi subito il suo posto nell’undici di partenza. A circa due giorni dalla sfida con i nerazzurri, tutto è ancora possibile.

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