Il simbolo del Torino sotto la Curva Maratona

Bologna, ora il coefficiente di difficoltà inizia a salire

E alla seconda, si sale. Dopo aver incontrato e battuto la neopromossa Crotone, per il Bologna arriva subito un nuovo esame di maturità: il Torino, reduce dalla sconfitta magari non proprio meritata contro il Milan e, a detta del suo tecnico Mihajlovic, superiore ai rossoblù. Per il Bologna ‘continuità’ è la parola chiave in quella che, fuori dal campo, sarà la gara della solidarietà, visto che le due squadre metteranno poi all’asta su eBay le maglie utilizzate dai giocatori per aiutare le popolazioni del centro Italia colpite dal recente terremoto.

Qui Bologna – Donadoni ha blindato gli allenamenti, facendo lavorare la squadra a porte chiuse già dalla giornata di giovedì. Non dovrebbe comunque cambiare molto rispetto all’undici che domenica scorsa ha battuto il Crotone. In difesa, Oikonomou prenderà il posto dell’infortunato Maietta, a completare il reparto con Gastaldello, Krafth e Masina. In mezzo, balla sempre l’esordio dal primo minuto di Dzemaili: se dovesse partire dall’inizio, a fargli posto potrebbe essere Nagy, con Taider e Pulgar confermati dall’inizio. Ballottaggio anche in avanti, con Verdi e Rizzo che si giocano il posto a fianco di Destro e Krejci. Ancora out anche Ferrari, Donsah e Floccari, che rientreranno in gruppo in concomitanza con la sosta di campionato per gli impegni delle Nazionali.

Qui Torino ‒ «Il Torino ha una rosa di livello – ha detto alla vigilia mister Mihajlovic – ma credo che ci siano squadre più attrezzate. Con tutto il rispetto la nostra è superiore a quella del Bologna, ma è sempre il campo il giudice supremo. Loro sono una squadra molto ben organizzata che si chiude bene e riparte. Hanno in organico calciatori importanti: non dobbiamo commettere l’errore di sottovalutarli. Se in campo faremo quello che sappiamo con convinzione e serenità abbiamo molte possibilità di vincere la partita. Rispetto ad una settimana fa siamo migliorati, e anche i nuovi hanno assimilato quello che voglio da loro. Domani mi aspetto una vittoria giocando bene, poi se non giochi bene e vinci va benissimo uguale. Non dobbiamo però giocare stressati, nella vita non bisogna fare nulla per forza». Con Ajeti e Avelar out e Ljajic non al top, i granata saranno in versione 4-3-3 con il tridente formato da Belotti, Iago Falque e Boyé. Al centro della difesa dovrebbe partire ancora dall’inizio l’ex Rossettini.

Le probabili formazioni

Torino (4-3-3): Padelli; De Silvestri, Rossettini, Castan, Molinaro; Benassi, Vives, Baselli; Iago Falque, Belotti, Boyé.
A disp.: Gomis, Ichazo, Barreca, Bovo, Moretti, Zappacosta, Acquah, Aramu, Obi, Tachtsidis, Ljajic, M. Lopez, Martinez.
All.: Mihajlovic

Bologna (4-3-3): Mirante; Krafth, Gastaldello, Oikonomou, Masina; Dzemaili, Pulgar, Taider; Rizzo, Destro, Krejci.
A disp.: Da Costa, Sarr, Cherubin, Mbaye, Morleo, Crisetig, Nagy, Brienza, Di Francesco, Mounier, Verdi.
All.: Donadoni

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