Bortolozzi: “Bologna tranquillo, può essere un’arma in più per noi”

Bortoluzzi: “Bologna tranquillo, può essere un’arma in più per noi”

Dopo due sconfitte consecutive, per il Bologna arriva domani la trasferta a Palermo. Insidiosa come può esserlo quella contro una squadra che ha appena cambiato allenatore e si gioca una delle ultime chance per rimanere in Serie A.

Qui Bologna – Settimana decisamente negativa in casa rossoblù dal punto di vista dell’infermeria. Roberto Donadoni ha infatti perso Nagy fino a fine stagione e Rizzo per un paio di settimane, mentre Helander è ancora alle prese con il recupero dall’infortunio e Donsah con l’influenza accusata ieri. Si viaggia verso la riconferma del 4-3-3 con Gastaldello e Maietta al centro della difesa, Masina a sinistra e il ballottaggio tra Torosidis, Krafth e Mbaye a destra. In mediana, insieme a Dzemaili, dovrebbero agire Pulgar e Taider, mentre in avanti sono diverse le opzioni possibili. Una, per ammissione dello stesso Donadoni, è quella del cosiddetto tridente ‘leggero’ con Verdi falso 9 e Di Francesco e Krejci esterni, ma la soluzione più probabile, almeno in partenza, è quella con Destro al centro del reparto completato da Verdi e da uno tra Krejci e Di Francesco.

Qui Palermo – «In questi tre giorni – ha spiegato il neo tecnico rosanero Diego Bortoluzzi – non ho potuto fare grandi cose, ho cercato di intervenire in modo soft. Sono arrivato a metà settimana e ho lavorato su una squadra completamente nuova e in una situazione delicata. Ho cercato di guardare il più possibile il Palermo per farmi un’idea e me la sono fatta. In questi giorni ho provato anche a prendere tutte le informazioni possibili per la sfida col Bologna. Sono entrato portando concetti semplici e la squadra ha risposto bene. Come sono intervenuto? I risultati non sono stati granché, quindi penso che bisognerà proporre qualcosa di diverso. Cercherò di mettere una formazione che possa darmi qualche risposta e qualche novità ci sarà. Il modulo conta, ma in questo momento conta più la determinazione e la concentrazione: sono queste cose che fanno differenza. Il primo giorno ho trovato una squadra con un senso di rassegnazione, come per dire: “Oddio, adesso questo cosa mi chiede?”. Cosa posso cambiare? Spero tutto, altrimenti non avrei accettato. Il Bologna è un avversario tranquillo, la loro situazione è migliore della nostra a livello di testa. Faremo in modo che il loro atteggiamento diventi un’arma in più per noi. Ho fatto fare tiri in porta e ho visto dei buoni tiratori: due-tre mica male. Però il problema sarà andare a prendere le punizioni. I moduli ad oggi non hanno prodotto niente, per questo dobbiamo fare di tutto per cambiare il corso delle cose. Diamanti? Speriamo che ce ne siano anche altri che diano qualcosa in attacco». Out, oltre allo squalificato Gonzalez, gli indisponibili Rajkovic ed Embalo. Il modulo potrebbe essere il 4-3-3 con Balogh, Nestorovski e Trajkovski in avanti.

Le probabili formazioni

Palermo (4-3-3): Posavec; Rispoli, Sunjic, Andelkovic, Pezzella; B. Henrique, Jajalo, Chochev; Balogh, Nestorovski, Trajkovski.
A disp.: Fulignati, Marson, Aleesami, Cionek, Goldaniga, Morganella, Vitiello, Gazzi, Ruggiero, Sallai, Diamanti, Lo Faso.
All.: Bortoluzzi

Bologna (4-3-3): Mirante; Torosidis, Maietta, Gastaldello, Masina; Taider, Pulgar, Dzemaili; Verdi, Destro, Krejci.
A disp.: Da Costa, Sarr, Krafth, Mbaye, Oikonomou, Viviani, Di Francesco, Petkovic, Sadiq.
All.: Donadoni

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