Due rossoblù ai saluti: Calabresi va all'Amiens, Falletti al Club Tijuana

Calabresi: “Se il 100 non basta, dovremo dare il 110%. In questa situazione non possiamo più permetterci di perdere”

Seconda partita chiusa dai rossoblù con la porta inviolata e seconda ottima prestazione di Arturo Calabresi, che dopo lo 0-0 tra Parma e Bologna ha rilasciato le seguenti dichiarazioni:

Secondo clean sheet di fila – «Delle partite contro Milan e Parma tengo il fatto di non aver subito gol, nelle prossime sfide sarà importante essere più propositivi davanti senza perdere la compattezza dietro».

Sana autocritica – «Siamo in questa situazione da inizio anno, ogni settimana lavoriamo sodo e cerchiamo di dare importanza ad ogni particolare ma non basta. Stiamo dando il 100% ma non è sufficiente, evidentemente dobbiamo arrivare al 110, ognuno di noi dovrebbe guardarsi dentro e capire in cosa può migliorare. Guardarsi intorno a piangersi addosso, invece, sarebbe un errore e non servirebbe a niente».

Cambio di mentalità – «Siamo riusciti a capire che certe partite, se proprio non riusciamo a vincerle, è meglio pareggiarle che rischiare di perderle. Durante la stagione, in più occasioni, abbiamo provato a fare tre punti e alla fine abbiamo perso, se non l’avessimo fatto oggi potremmo avere anche cinque punti in più in classifica. Al momento la situazione è questa, so che c’è stata un’involuzione nel gioco ma data la posizione di classifica non possiamo migliorare passando attraverso l’estetica. Attacchiamo meno, ma quando ci abbiamo provato abbiamo sia pareggiato 2-2 che perso 4-1, e non possiamo permettercelo».

Sotto pressione – «Il difensore deve stare concentrato per novantasei minuti a prescindere, il nostro lavoro è questo, poi è chiaro che se in fase di possesso riuscissimo a tenere per più tempo la palla in avanti, avremmo più tempo per riposarci mentalmente. Nonostante la pressione veniamo da due partite in cui abbiamo difeso in maniera ottima, e questa compattezza non dobbiamo mai perderla».