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RS, 07/04/2017

Con la Samp c’è da confermare il trend interno

Due calde e due fredde, ovvero i successi in casa e le sconfitte lontano dal Dall’Ara. Domani il Bologna torna tra le mura amiche per consolidare il trend interno contro una Sampdoria di tutt’altro spessore rispetto a Crotone e Cagliari, sinora avversari dei rossoblù sotto le Due Torri. Squadra abbastanza nuova, quella di mister Giampaolo, ma che si è già messa in mostra per l’organizzazione e per aver già recepito il credo calcistico del suo tecnico.

Qui Bologna – Un po’ per necessità (vedi la squalifica di Krafth) e un po’ per scelta (il recupero di Destro e un po’ di turnover), l’undici che domani affronterà la Samp avrà qualche novità rispetto alla formazione che ha affrontato il Napoli. Sulla corsia di destra è ballottaggio tra Torosidis e Mbaye, con il primo favorito, anche se il senegalese oggi in conferenza stampa si è preso gli elogi di Donadoni. In mezzo probabile il ritorno di Maietta a far coppia con Gastaldello, mentre sulla corsia sinistra Masina è pronto a riprendersi una maglia da titolare dopo la panchina al San Paolo. In mediana potrebbe restare a riposo Nagy, con Pulgar al suo posto e Taider e Dzemaili confermati come interni (a meno che non sia lo svizzero ad agire in cabina di regia). In avanti, con il probabile rientro di Destro dall’inizio, conferma in vista per Verdi e Krejci. Restano ancora ai box Viviani e Sadiq, oltre a Mirante.

Qui Sampdoria «Incontriamo un avversario – è l’analisi della vigilia di mister Giampaolo – che gioca insieme da un anno, ha già consolidato qualcosa nel suo calcio e sa quello che vuole. Come si può notare anche nelle ultime prestazioni, ci sono cose che si ripetono all’interno di una partita. Per esempio, ha qualità e alternative offensive, non rinuncia mai a giocare la palla. Fattori evidenziati a Napoli, dove a tratti, nella seconda parte della gara, ha messo in difficoltà un avversario che non è facile da mettere in difficoltà. Non sarà una partita semplice, ma questa è una cosa scontata: non mi sono mai capitate nella vita partite semplici. Ci sono aspetti che vanno migliorati, ma dobbiamo continuare a giocare così, con questa mentalità e con le nostre strategie di calcio. Bisogna andare avanti su questa strada, senza farci condizionare. Non siamo certo contenti della sconfitta, ma la direzione è quella giusta. Detto ciò, dobbiamo migliorare e stiamo lavorando su aspetti sia tecnici che tattici. Siamo l’unica squadra che non ha giocato nell’arco di tre o quattro giorni, ma di cinque, il nostro calendario è stato dilatato. In questo tempo si recupera, sarei preoccupato del contrario. Domani quindi gioca la miglior formazione dal mio punto di vista, a prescindere da idee di turnover. O meglio, i migliori undici per questa partita. Dodô o Regini a sinistra? Dodô va scomposto e ricomposto, come giocatore. Lui deve resettare tutti i suoi comportamenti in campo fino ad ora. Ha tutte le qualità tecniche per fare quel ruolo e sarà la mia scommessa. Se la vinco la vince lui, se la perdo la perde lui». Il tecnico doriano non potrà contare sullo squalificato Alvarez e sugli indisponibili Pavlovic, Sala, Carbonero e Tozzo.  Il modulo sarà il consolidato 4-3-1-2 di Giampaolo, con Praet sulla trequarti e la coppia Muriel e Quagliarella in avanti.

Le probabili formazioni

Bologna (4-3-3): Da Costa; Torosidis, Maietta, Gastaldello, Masina: Taider, Pulgar, Dzemaili; Verdi, Destro, Krejci.
A disp.: Ravaglia, Sarr, Mbaye, Helander, Oikonomou, Donsah, Nagy, Rizzo, Di Francesco, Floccari, Mounier.
All.: Donadoni

Sampdoria (4-3-1-2): Viviano; Pereira, Silvestre, Skriniar, Regini; Barreto, Torreira, Linetty; Praet; Muriel, Quagliarella.
A disp.: Puggioni, Krapikas, Krajnc, Dodò, Eramo, Fernandes, Cigarini, Palombo, Schick, Djuricic, Budimir.
All.: Giampaolo

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