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Contro l’Inter per continuare la striscia positiva

Mancava giusto l’Inter. Per completare il girone con Donadoni in panchina e il ciclo delle cosiddette ‘grandi’ da affrontare. Domani il Bologna proverà ad andare a caccia di un altro risultato positivo contro una squadra che lo precede in classifica, i nerazzurri appunto, che però sono crescita e che nelle sfide di Coppa Italia con la Juventus e di campionato col Palermo hanno dimostrato di aver ritrovato solidità e compattezza. Qualcosa, però, viene ancora concesso agli avversari, e sarà proprio in quelle occasioni che i rossoblù dovranno colpire per continuare la striscia positiva e tornare a segnare dopo tre giornate a secco.

QUI BOLOGNA – Proprio alla vigilia, Donadoni ha perso Mounier, ai box per influenza. Il francese non era comunque in predicato di giocare dall’inizio: per affiancare Destro e Giaccherini è ballottaggio tra Rizzo e Brienza. Il primo, con doti più difensive, pare favorito. Su quella corsia ci sarà da tenere a freno Perisic, tra i più in forma dei nerazzurri, e in difesa la scelta potrebbe ricadere di nuovo su Mbaye, autore di una serie prestazioni molto positive. Conferma in vista per Gastaldello e Maietta al centro della difesa, mentre a sinistra dovrebbe riprendersi una maglia da titolare Masina. Oltre a Mounier, ancora out per scelta tecnica Crisetig, Zuculini e Krafth.

QUI INTER ‒ «Sono un tifoso del Bologna – ha detto alla vigilia Mancini, che proprio sotto le Due Torri ha visto partite la sua carriera di giocatore – e quindi sono felice del campionato che stanno facendo. Donadoni ha dato fiducia a giocatori giovani e forti. Se sono reduci da tre 0-0 vuol dire che sono duri da affrontare e da battere. Anche davanti hanno gente brava, Destro si è ambientato e Giaccherini è sempre pericoloso. Sono contentissimo che siano usciti da una situazione difficile, Bologna merita una squadra molto forte. Donadoni ha fatto un grande lavoro, è un grande allenatore, perciò domani bisognerà stare molto attenti. In questo momento il Bologna gioca con grande tranquillità, ha dei ragazzi giovani che stanno facendo bene, sarà una partita difficile e non possiamo pensare alla Roma prima di aver affrontato il Bologna». Il tecnico nerazzurro ha poi sottolineato che «non conta se giochiamo con il 4-2-3-1 o con il 4-3-3, conta l’attitudine della squadra quando entra in campo, poi si può fare gol o meno ma non dipende così tanto dal modulo». Diverse le parentesi aperte sui singoli giocatori dell’Inter, compreso un messaggio chiaro (e non è il primo in questi giorni) a Ljajic: «Come si è allenato in settimana? In campo il corpo c’era… Bene anche di testa, ma lui si allena male quando teme di non giocare. Se invece pensa di essere tra gli undici lavora bene…». E Ljajic dovrebbe partire dal primo minuto nel tridente con Perisic e Icardi, favorito su Palacio nel 4-3-3 che pare essere il modulo che Mancini sceglierà per domani. Ancora out Jovetic, mentre ha recuperato il giovane Manaj, a disposizione dopo il torcicollo che lo aveva fatto lavorare a regime ridotto in questi giorni.

LE PROBABILI FORMAZIONI 

Inter (4-3-3): Handanovic; Nagatomo, Miranda, Murillo, D’Ambrosio; Brozovic, Medel, Kondogbia; Ljajic, Icardi, Perisic.

A disp.: Carrizo, Berni, Jesus, Telles, Santon, Gnoukouri, Melo, Palacio, Biabiany, Eder, Manaj.

All.: Mancini.

Bologna (4-3-3): Mirante; Mbaye, Gastaldello, Maietta, Masina; Donsah, Diawara, Taider; Rizzo, Destro, Giaccherini.

A disp.: Da Costa, Stojanovic, Constant, Ferrari, Morleo, Oikonomou, Rossettini, Zuniga, Brighi, Pulgar, Brienza, Floccari.

All.: Donadoni.