Sempre e Comunque
shopping-bag 0
Items : 0
Subtotal : 0,00
View Cart Check Out

Basta punto in più, ora si parla di vincere e sognare. È un Bologna nuovo (e più coraggioso) anche nella comunicazione

Da Costa: “Sono troppo felice di vestire la maglia del Bologna, vorrei rimanere sempre qua”

Il dodici perfetto, e forse definirlo dodici è un po’ riduttivo. Un portiere che ora cerca di portare in campo tutta la sua esperienza e perché no, quell’amore per la maglia e la piazza che ha ribadito anche stasera. Queste le parole di Angelo Da Costa dopo il successo sulla Sampdoria.

La gara e la vittoria – «È un passo importante, anche perché in casa stiamo costruendo qualcosa di importante. Quando arrivi al campo, vedere tutti quei tifosi e la forza che ci trasmettono, senza dubbio ci dà la carica per arrivare a questi risultati. Noi giocatori, insieme alla città e ai tifosi, cerchiamo di costruire qualcosa di grande e speciale. Vogliamo dare sempre un po’ di più, soffrire quando c’è da soffrire, ma più di tutto vogliamo sempre vincere e cercare il risultato positivo».

I tifosi – «Ci hanno incitato dal primo minuto e credo siano l’uomo in più. Sono sempre stati con noi, sia nei momenti belli che in quelli brutti, e credo che questi 9 punti in classifica siano più di tutto merito loro. Quando le squadre avversarie arrivano qui lo sentono, questo in campo ci dà la forza di andare avanti, lottare e cercare sempre la vittoria».

L’importanza di saper soffrire – «La Sampdoria è una grande squadra, sapevamo che non sarebbe stata una gara facile per il livello dei loro giocatori e il calcio che esprimono. Sapevamo anche che avremmo dovuto soffrire, credo che la squadra sia cresciuta di testa. Siamo stati intelligenti, perché quando non potevamo attaccare ci siamo difesi bene e questo è un passo importante. Quando si deve soffrire bisogna farlo e stare uniti ed è quello che abbiamo fatto oggi. Siamo cresciuti nel corso della partita, siamo stati cattivi nel fare gol e siamo riusciti a chiuderla».

Cosa è cambiato in difesa? – «La voglia di tutti noi di non subire gol. Ne abbiamo parlato in settimana e ci siamo detti di chiudere tutti insieme, che tutti dovevano difendere. Faccio i complimenti agli attaccanti e ai centrocampisti che hanno fatto una grande partita. Si gioca tutti insieme, abbiamo sofferto tutti insieme e il risultato si è visto».

Con che spirito con l’Inter? – «Consapevoli che siamo una buona squadra che può fare risultato ovunque. Senza paura contro chiunque, sapendo comunque che non sarà facile. Andremo ad affrontarli a testa alta, provando a fare il nostro massimo per portare punti a casa».

Professionalità, esperienza e amore per la piazza – «Mi carica molto, molto felice di poter difendere la porta del Bologna come sto facendo ora. Anto e Alfred sono importanti per noi e speriamo rientrino presto, ma io cerco di lavorare sempre al massimo, sia quando gioco che quando non gioco. A volte si riesce e a volte no, ma io voglio dare sempre tutto per questa squadra e questa città, perché mi stanno restituendo tanto. Sono troppo felice, per me è un piacere immenso poter vestire la maglia del Bologna, vorrei rimanere sempre qua. Vado al campo per dare tutto, mi impegno al massimo durante la settimana: tutti, dai tifosi al club, mi stanno vicino, e per questo vorrei ringraziarli».