Danilo:

Danilo: “Facile essere motivati contro il Milan, ora voglio punti a Parma. Esonerare Inzaghi sarebbe un grave errore”

Parole da vero leader, quelle rilasciate da Danilo al termine del match tra Bologna e Milan, terminato 0-0. Ecco tutte le dichiarazioni del difensore centrale rossoblù:

In cerca di continuità – «Ai nostri tifosi non possiamo dire niente, ci son sempre stati vicini e la contestazione dopo Empoli è stata comprensibile, era normale ci fosse del malcontento per aver perso uno scontro salvezza. Il nostro problema è proprio quello, non siamo continui nei risultati. Dopo aver fatto bene contro la Fiorentina abbiamo sfidato squadre che giocano il nostro stesso campionato, come Sampdoria ed Empoli, e abbiamo perso, poi però abbiamo fatto un punto oggi contro una formazione che fa un campionato diverso. Noi i punti li dobbiamo fare soprattutto contro le avversarie del nostro livello, vedi la sfida di sabato a Parma, non solo in partite come quelle contro Lazio e Napoli».

Coperta corta – «Oggi siamo stati in partita facendo quello che ci ha chiesto il mister, chiaramente non potevamo giocare a viso aperto contro Milan e anzi, credo che ad oggi non ci possiamo permettere di sfidare apertamente nessuno vista la posizione di classifica in cui siamo. Dobbiamo cercare di stare molto compatti e per questo motivo creiamo anche meno, ma nelle prossime gare sarà importante tornare al gol».

Concentrazione costante – «Se oggi Calabresi ed Helander mi hanno seguito? Intanto per poter essere ascoltato devi innanzitutto dare l’esempio, quindi io cerco sempre di dare il massimo. Loro poi sono due ragazzi che ascoltano sempre e posso dire che oggi sono stati attenti, ma mi viene anche da dire che in queste partite è facile. Gare come queste si preparano da sole, scommetto che se domani giocassimo contro la Lazio sarebbero tutti carichi, invece noi dobbiamo dimostrare di cosa siamo capaci anche contro il Parma».

In cerca di un equilibrio – «Ad inizio campionato facevamo bene in difesa ma davanti segnavano poco, nel corso della stagione abbiamo iniziato a concedere qualche gol in più fino ad arrivare alla partita contro la Sampdoria, in cui l’avversaria ha fatto cinque tiri in porta e tre gol glieli abbiamo regalati noi. Oggi difensivamente siamo stati attenti, con il Parma però dobbiamo cercare anche di buttarla dentro».

Dalla parte del mister – «Sarebbe un grande errore mandare via Inzaghi, personalmente non sarei assolutamente d’accordo».