De Leo:

De Leo: “Perdere non è mai bello, ma si sta rivedendo il Bologna dell’anno scorso. Nel mezzo c’è una casella vuota, sono certo che verrà riempita”

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Per la terza volta di fila in questo precampionato il Bologna ha segnato tre reti, ma a differenza di quanto accaduto contro Schalke 04 e Augsburg è uscito dal campo sconfitto. Nella penultima amichevole estiva, andata in scena ieri sera a San Marino, i rossoblù sono infatti stati piegati per 4-3 dal Villarreal di Javier Callega. Un test significativo contro una squadra che l’anno scorso è arrivata fino ai quarti di finale di Europa League, e che il collaboratore tecnico Emilio De Leo ha commentato così:

Sta tornando il vero Bologna – «Si sono riviste le trame di gioco e la mentalità che la squadra aveva lo scorso anno. La generosità è la nostra caratteristica, però dobbiamo imparare a dosarla nella maniera migliore. Va ancora ricercato l’affiatamento tra compagni, visti anche i nuovi innesti arrivati sul mercato, ma l’atteggiamento messo in campo è stato quello giusto. Perdere non è mai piacevole, ma i ragazzi hanno dato tutto ed è stato un buon test».

Difesa a due facce – «I gol subiti vanno contestualizzati, ci sono stati diversi tipi di errore: alcuni di marcatura, altri di posizione, altri ancora di generosità. Soprattutto nel primo tempo abbiamo fatto bene, accorciando in avanti e riuscendo a ripartire, abbiamo iniziato a sbagliare quando abbiamo dovuto correre all’indietro, perché in alcune situazioni tendiamo ancora ad allungarci troppo. È qualcosa su cui continueremo a lavorare, ma lo spirito è stato comunque quello giusto, al di là degli errori».

Centrocampo: notizie buone… – «Kingsley ha fatto una bella partita, così come Svanberg e Soriano, che sono giocatori più offensivi ma che applicandosi hanno fatto vedere delle cose interessanti in zona mediana».

…e cattive – «Senza nasconderci e senza dire frasi fatte, perché lo sappiamo tutti benissimo: con la partenza di Pulgar abbiamo perso un tassello importante del nostro centrocampo, un giocatore molto utile nelle transizioni in quanto molto bravo a raccordare i reparti. La società e il mister sono ben consapevoli che si tratta di una casella attualmente vuota lì nel mezzo, ma sono sicuro che verrà riempita al più presto».

Artiglieria pesante – «Il rischio di giocare con due punte è quello di spaccarci difensivamente, ma oggi nel finale abbiamo voluto provare a far giocare assieme Destro e Santander. Essendo il mister un uomo coraggioso, è possibile che tale situazione si riproporrà anche in futuro».

Tutti pronti per l’esordio ufficiale – «Per la gara di Coppa Italia dovremmo riuscire a recuperare sia Dijks che Dzemaili, e abbiamo speranze di rivedere in campo anche Schouten».

Foto: bolognafc.it