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De Leo:

De Leo: “Siamo una squadra unita, non colpevolizziamo un singolo. Nel corso della stagione ci riprenderemo i punti lasciati per strada”

Per la terza volta in stagione, dopo quanto successo contro Hellas Verona e Roma, Emilio De Leo si presenta in conferenza stampa per commentare una partita che avrebbe potuto vedere il Bologna vincitore. Suddivise per temi toccati, ecco le dichiarazioni rilasciate dal collaboratore tecnico di Sinisa Mihajlovic al termine del match di Marassi sponda Genoa, terminato 0-0:

Un unico rammarico – «Indubbiamente Sansone poteva calciare il rigore in maniera più sicura, ma nel post gara siamo partiti proprio dal dire che non è nostra intenzione colpevolizzare un singolo. Siamo una squadra unita, oggi c’è stato il giusto approccio alla gara da parte di tutti, volevamo fare meglio di quanto fatto contro la Roma e ci siamo riusciti».

Prima e dopo – «Prima della gara il mister ci ha chiesto un approccio determinato e di non ripetere certi errori visti contro la Roma, a fine gara era arrabbiato per i due punti lasciati per strada».

Avanti così – «Dobbiamo migliorare lì dove pecchiamo, sia sui rigori che per quanto riguarda il cinismo davanti alla, ma sono convinto che nel corso della stagione, continuando così, ci riprenderemo tutto quello che non stiamo raccogliendo adesso».

Un mito da sfatare – «Palacio non è l’attaccante per le trasferte, viene schierato a seconda della difesa che ci troviamo a sfidare».

Schema fluido – «Il nostro sistema base è il 4-3-3, ma è un sistema che varia a seconda della fase di gioco in cui ci troviamo e dello schema con cui giocano i nostri avversari».

Bani, da incognita a certezza – «Che io sappia Mihajlovic non ha stabilito alcuna gerarchia particolare per i difensori, l’importante è poter contare su giocatori affidabili e calati nella nostra realtà».

Sostituzioni tardive? – «I cambi non sono stati fatti pensando alla partita contro l’Udinese, sono arrivati verso la fine della partita perché non c’era bisogno di correttivi particolari. Abbiamo provato ad aumentare la forza e l’intensità, ma dal punto di vista difensivo e della costruzione non c’era molto da cambiare».

Foto: bolognafc.it