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De Leo: “Un altro tassello per la nostra crescita, a fine primo tempo Sinisa ci ha chiesto di fare un gol in più del Brescia”

Per commentare l’incredibile Bologna a due facce ammirato in campo oggi pomeriggio contro il Brescia, capace di ribaltare nei secondi 45 minuti il 3-1 con cui si era chiuso il primo tempo al Rigamonti, si è presentato in conferenza stampa Emilio De Leo. Ecco tutte le dichiarazioni rilasciate dal collaboratore tecnico di Sinisa Mihajlovic:

Il Bologna studia da grande «Credo che una partita come quella di oggi sia un’esperienza importante per un gruppo che sta crescendo e vuole compiere un salto di qualità. Ci resterà sicuramente la reazione fatta per girare la partita e portare a casa il risultato, siamo una squadra che vuole diventare grande. A Verona non eravamo stati bravi a trovare la chiave una volta rimasti in superiorità numerica, oggi abbiamo aggiunto un tassello alla nostra crescita. La prima parte della gara non può soddisfarci, il mister ci aveva chiesto di essere disperati da subito, invece abbiamo aspettato di subire per poi reagire, ed è un elemento che dobbiamo correggere».

Killer instinct «Alcune situazioni le voglio rivedere per essere più lucido nelle analisi, posso anticipare che probabilmente non eravamo sufficientemente stretti e corti in campo. Loro sono stati molto lucidi ad approfittarne, ma noi siamo stati troppo poco attenti e aggressivi, dobbiamo migliorare. Oggi abbiamo cominciato bene e subito gol nel momento migliore, dobbiamo capire che se abbiamo in mano il pallino della partita dobbiamo trovare subito il gol e poi ‘ammazzarla’».

Vince chi segna di più «Nell’intervallo il mister ha detto che non gli interessava subire un altro gol, ma creare le condizioni per farne uno in più del Brescia e vincere».

Dzemaili titolare «Blerim era tornato in condizione ed era giusto fargli riprendere il ritmo partita, soprattutto in vista di una serie di gare ravvicinate che ci attendono. Dal punto di vista tattico, probabilmente il mister voleva un giocatore più offensivo sin dal primo minuto, e in questo senso Dzemaili può dare più di Poli».

La coperta è lunga «Il posizionamento di alcuni giocatori dipende anche dalle situazioni che si verificano in partita. L’arretramento in difesa di Medel di oggi è stato deciso a superiorità numerica acquisita, per far sganciare i laterali e ottenere una spinta in più, ma non è una scelta tattica che verrà fatta sistematicamente. L’ampiezza ce la garantiscono già Dijks e Orsolini, la spinta di Tomiyasu è un jolly. Penso che Bani possa giocare anche la prossima, le alternative potrebbero essere Mbaye o lo stesso Tomiyasu, ma voglio anche dire che contiamo di recuperare Danilo prima del tempo previsto inizialmente».

Foto: bolognafc.it