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De Leo:

De Leo: “Un passo avanti rispetto a Verona, una gioia per Sinisa e i tifosi. Medel giocatore con caratteristiche uniche”

Di seguito, suddivise per argomenti principali, tutte le dichiarazioni rilasciate questa sera in conferenza stampa da Emilio De Leo. Il collaboratore tecnico di Sinisa Mihajlovic ha commentato così la pazzesca vittoria per 1-0 del Bologna sulla Spal, arrivata al 94′ dopo tantissime occasioni fallite:

Bologna formato Sinisa – «C’è stato un passo avanti rispetto alla prima partita, abbiamo ritrovato ritmi e intensità della scorsa stagione. L’aver sbloccato la gara è stato una conseguenza della mole di gioco costruita e dello spirito mostrato dalla squadra, ma non segnare non sarebbe stato un dramma, ci sarà da preoccuparsi solo quando non riusciremo a creare. Eravamo rammaricati per Verona, volevamo fare bene e dare una soddisfazione al mister e ai tifosi. Ci siamo riusciti giocando corti, aggressivi e senza paura, con un atteggiamento che rispecchia il carattere del nostro mister».

I primi morsi del ‘Pitbull’ – «Abbiamo ricevuto subito una grossa mano da Medel, noi gli abbiamo dato una serie di indicazioni tattiche nel poco tempo avuto a disposizione, il resto ce l’ha messo lui con la sua esperienza e la sua intelligenza. È un giocatore con caratteristiche uniche che ci dà un contributo difensivo molto utile, data la propensione offensiva della nostra squadra. Il suo compagno di reparto ideale? Abbiamo centrocampisti applicatissimi e calati nella nostra realtà, c’è l’imbarazzo della scelta».

Tomi studente modello – «Tomiyasu lo stiamo vedendo bene, chiaramente deve migliorare la comunicazione e con essa miglioreranno anche certe alchimie. Ha buona attitudine in fase di costruzione, mentre deve ancora crescere in fase difensiva, ma non si perde una sola indicazione da parte dello staff: è bello lavorare con ragazzi come lui».

Mani in alto! – «Il rigore? Abbiamo vinto e non voglio impelagarmi in una risposta complicata, ma certamente sembrava si trattasse di una fattispecie tipica perché potesse esserci concesso».

We Are One – «A fine partita nello spogliatoio c’era tutto il nostro staff dirigenziale, abbiamo ripreso la sana abitudine della foto post vittoria da mettere sui social (sorride, ndr). Il mister non può stare per lungo tempo a contatto con noi ma ci è sempre vicino, parla tanto alla squadra e ha grande presa su tutti i ragazzi. Racconto un aneddoto: ieri nella seduta di rifinitura abbiamo fatto una partitella, alla fine della quale Sinisa ha detto ai giocatori di aver visto l’atteggiamento dell’anno scorso, e di rimanere sereni perché in questo modo la partita di oggi l’avremmo vinta. Può sembrare una banalità, ma è la prova che la sua presenza e le sue parole possono ribaltare gli equilibri, quindi complimenti a lui e ai ragazzi».

Tutti per una (maglia) – «Non abbiamo gerarchie in attacco. Palacio si muove bene sulla linea difensiva e non dà punti di riferimento, Santander è bravo a far salire la squadra, mentre Destro è completo, sa fare la sponda ma anche attaccare la profondità. Proprio oggi abbiamo avuto la dimostrazione di quanto possano essere utili, hanno giocato tutti e tre ognuno ha dato il suo contributo secondo le proprie caratteristiche».