Delneri:

Delneri: “Bologna quasi salvo, noi siamo cresciuti molto”

Un mese e mezzo. Tanto è passato dall’ultimo successo, quel 4-1 sul Chievo che lasciava presagire un finale di stagione diverso. La sfida di domani contro l’Udinese è l’occasione per riprendere il discorso e confermare i passi avanti, dal punto di vista della voglia e della prestazione, visti una settimana fa a Bergamo: aggiungendoci, questa volta, il risultato.

Qui Bologna – In settimana a tenere banco in casa rossoblù sono state soprattutto le assenze. Out gli squalificati Dzemaili e Pulgar e gli infortunati Di Francesco, Nagy, Rizzo, Helader e Valencia, il tecnico Donadoni ha recuperato Mirante e Verdi. Resta il punto interrogativo sul modulo, dal momento che, se la scelta ricadesse sul 4-3-3, in mediana una maglia da titolare sarebbe per Viviani, Taider e Donsah e come cambi rimarrebbero i Primavera Cozzari, Tabacchi e Trovade. Resta quindi in piedi l’ipotesi del 4-2-3-1 con Taider e uno tra Viviani e Donsah davanti alla difesa, e il trio formato da Verdi, Petkovic e Krejci alle spalle di Destro. Per quanto concerne la retroguardia, solito ballottaggio a destra tra Torosidis, Mbaye e Krafth.

Qui Udinese ‒ «Il Bologna – ha sottolineato il tecnico Luigi Delneri alla vigilia della sfida – ha sempre giocato un buon calcio e domani sarà una partita tra due squadre che devono ancora dimostrare qualcosa: i rossoblù per avvicinarsi ad una quota superiore e noi per agganciare il decimo posto. Lo scontro diretto Torino-Samp? Ci interessa poco, guardiamo solo a noi stessi. Abbiamo due partite chiave per capire dove possiamo arrivare a fine campionato. Il Bologna si sta esprimendo meno da quando ha vinto contro il Chievo, la partita che ha assicurato quasi certamente la salvezza. Hanno giocatori esperti, strutturati, e nonostante le assenze a centrocampo hanno elementi interessanti. Recuperano Mirante e Verdi, quindi dovremo anche essere attenti negli uno contro uno in fase offensiva. Sia noi che loro abbiamo tutto da guadagnare in questa partita. Magari non avranno grandissima qualità nei cambi, ma avranno motivazioni importanti per fare una buonissima partita. È l’Udinese a far paura agli altri adesso? Noi siamo cresciuti molto, basta vedere gli allenamenti, ora abbiamo una precisa fisionomia e la giusta qualità per dare fastidio agli avversari. Gli altri sanno che ora siamo più attenti, precisi, convinti, forse anche più pericolosi, ma dobbiamo sempre fare attenzione». Out gli indisponibili Fofana, Faraoni, Gnoukouri e Samir, il modulo dovrebbe essere il solito 4-3-3 con il tridente formato da De Paul, Zapata e Thereau.

Le probabili formazioni

Bologna (4-2-3-1): Mirante; Torosidis, Gastaldello, Maietta, Masina; Taider, Viviani; Verdi, Petkovic, Krejci; Destro.
A disp.: Da Costa, Ravaglia, Krafth, Mbaye, Oikonomou, Donsah, Cozzari, Tabacchi, Trovade, Okwonkwo, Sadiq.
All.: Donadoni

Udinese (4-3-3): Karnezis; Widmer, Danilo, Angella, Felipe; Badu, Hallfredsson, Jankto; De Paul, Zapata D., Thereau.
A disp.: Perisan, Scuffet, Adnan, G. Silva, Heurtaux, Balic, L. Evangelista, Kums, Ewandro, Matos, Perica.
All.: Delneri

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