Di Francesco:

Di Francesco: “Sono convinto che domani potremo toglierci grandi soddisfazioni”

Si gioca. E verrebbe da dire finalmente, dopo una settimana segnata dalla protesta dei tifosi (i gruppi organizzati della Curva Andrea Costa diserteranno la trasferta di domani) e dalle polemiche per la serata in discoteca di Masina, Oikonomou, Pulgar e Viviani. Perché a volte, semplicemente, le chiacchiere stanno a zero e le parole devono arrivare dal campo. È quello il luogo in cui dare risposte e dimostrare quanto si vale. Della serie: chi ne ha, ne metta. La data segnata in rosso sul calendario come ultima vittoria resta il 22 gennaio: domani, a Reggio Emilia contro il Sassuolo, il Bologna sarà chiamato a ricucire quel filo spezzato.

Qui Bologna – La difesa a tre vista in partenza contro la Lazio, dovrebbe fare di nuovo spazio a una retroguardia a quattro. Sulla destra dovrebbe toccare a Torosidis, che rientrerà dopo aver scontato il turno di squalifica, mentre a sinistra toccherà ancora a Masina. Al centro, con Gastaldello che è tornato tra i convocati ma in settimana si è praticamente sempre allenato a parte e non dovrebbe partire titolare, è aperto il ballottaggio tra Oikonomou e Helander per capire chi affiancherà Maietta. Possibile sia il 4-2-3-1 che il 4-3-3, modulo che sembra comunque al momento in vantaggio. In mediana, con Pulgar in regia e Dzemaili interno, Taider potrebbe spuntarla su Donsah e Nagy per il terzo posto. In avanti sembra tutto pronto per il ritorno tra i titolari di Destro, che peraltro alla vigilia si è preso la carica di Donadoni: «Ha fatto una settimana bella, aggressiva, orgogliosa, sopra le righe. Lo dimostri in campo». Ai suoi lati Verdi e forse Krejci, ma occhio alle quotazioni di Di Francesco, un altro che alla vigilia si è preso gli elogi del tecnico:«Ha spinto tutta la settimana, fisicamente sta bene». Out gli infortunati Mbaye e Rizzo.

Qui Sassuolo – «C’è il desiderio di tornare alla vittoria in casa – ha sottolineato il tecnico neroverde Eusebio Di Francesco alla vigilia della gara – devo comunque dire che, nonostante le sconfitte, ho visto la squadra delle buone prestazioni. Seguendo quelle prestazioni e avendo maggiore attenzione ai particolari, come essere più cattivi e determinati sotto porta, sono convinto che domani potremmo toglierci delle grandi  soddisfazioni. I calciatori hanno motivazioni ogni volta che scendono in campo legate al fatto che si sta giocando in Serie A e ogni anno bisogna dimostrare il proprio valore. C’è professionalità e sono convinto ci sia anche da parte di tanti calciatori del Bologna: stanno attraversando un momento difficile ed è normale che certi discorsi possano venire fuori un po’ enfatizzati dal momento. Hanno fatto anche delle buone gare, spesso sono stati recuperati nel finale come è successo a Genova con un tiro incredibile dai 30 metri. Sono andati spesso vicino alla vittoria che a volte è mancata anche per un pizzico di sfortuna in certi momenti della gara. Non mi fido del Bologna, l’ho detto anche ai miei giocatori. È andato vicino alla vittoria più volte poi gli è sfuggita ma è una squadra che ha buoni valori. Noi dobbiamo avere grandi motivazioni e voglio una squadra affamata per finire questo campionato, non bene, ma benissimo. Vedo tantissimi obiettivi per la mia squadra, anche personali: finire nella parte sinistra della classifica, arrivare il prima possibile a 40 punti, fare più gol possibile e non prenderne. Non mi è piaciuto niente di Crotone, voglio una squadra affamata, che torni a vincere. La storia che questo campionato non da motivazioni è una puttanata, le motivazioni bisogna trovarle dentro se stessi, chi non le trova stia a guardare e soprattutto chi non ha l’atteggiamento giusto non fa il salto di qualità e non può sperare di stare nel Sassuolo». Inevitabile una parentesi anche sul figlio Federico: «Gli auguro di poter giocare, anche se saremo avversari e non potrò pensare tanto al suo bene in questo senso. Gli auguro comunque di giocare titolare, una cosa a cui ogni calciatore ambisce e ancora di più lui: ci tiene in maniera particolare in questa gara. In tribuna ci saranno sicuramente i miei genitori che, se dovesse giocare, non faranno il tifo per me. Se dovesse scendere in campo avrà più tifosi lui di me, questo è sicuro». Out Defrel, Sensi, Antei, Magnanelli e Biondini, Di Francesco ha recuperato Cannavaro dall’influenza e dovrebbe proporre un 4-3-3 con Matri, Berardi e Politano (in ballottaggio con Ragusa) in avanti.

Le probabili formazioni

Sassuolo (4-3-3): Consigli; Gazzola, Acerbi, Cannavaro, Peluso; Pellegrini, Aquilani, Duncan; Berardi, Matri, Politano.
A disp.: Pegolo, Pomini, Lirola, Cannavaro, Dell’Orco, Letschert, Adjapong, Missiroli, Mazzitelli, Iemmello, Ricci, Ragusa.
All.: Di Francesco

Bologna (4-3-3): Mirante; Torosidis, Oikonomou, Maietta, Masina; Taider, Pulgar, Dzemaili; Verdi, Destro, Krejci.
A disp.: Da Costa, Sarr, Gastaldello, Helander, Krafth, Donsah, Nagy, Viviani, Di Francesco, Petkovic, Sadiq.
All.: Donadoni

11 Responses

  1. Deponti

    Di Francesco: “Sono convinto che domani potremo toglierci grandi soddisfazioni”

    Vedere il figlio che t’inxxxxxla, la chiami soddisfazione ?

    1. Bolognese

      È stato molto carino… ha parlato bene del Bologna è ha detto che in tribuna ci saranno i nonni che tiferanno il nipote e non il figlio.. nn esageriamo.. comunque per fare segnare il figlio ci vuole un miracolo.. decisamente nn è papà..

  2. Claudio

    X Difra senior: le soddisfazioni te le potrai togliere, dopo la partita con il Bfc

  3. mbarracano

    Di Francesco come Baroni, sicuramente più svezzato il primo ma due ottimi allenatori che vedrei bene bene il prossimo anno
    Patron permettendo……io di vedere Cristantemo sono sinceramente stanco e stufo…..

  4. WLAFAIGA

    Domani bisognerà verificare in campo tante cose…impegno, concentrazione, Corsa, schemi, gioco…tutti devono dare il massimo…tutta la squadra…
    lo devono fare per il Bfc, per il presidente, per noi tifosi…
    Forza Bologna sempre!

  5. Balbo

    Adesso che abbiamo vinto cosa dice Civolani che siamo una squadra morta Forza Bologna forza mister Donadoni a tutti quei giornalisti e tifosi che hanno sempre remoto contro adesso tutti devono TACERE