Per Pescara ancora in dubbio Di Francesco, domani la decisione definitiva

Di Francesco: “Da quando gioco a calcio questa è la gioia più grande”

In molti se lo aspettavano titolare, dopo la doppietta con l’Under 21. Federico Di Francesco è invece partito dalla panchina, ma il risultato alla fine non è cambiato: gol, anche con il Bologna, il suo primo in Serie A. Ecco le sue parole dopo il successo sul Cagliari.

Il gol – «È un’emozione grandissima, sotto la curva e con una vittoria importante. Mi devo ancora riprendere…».

Una settimana da goleador – «È stata una settimana, come si suol dire, perfetta con tre gol: le prime reti in Nazionale e in serie A con il Bologna. Non potevo chiedere di meglio».

La dedica – «Alla mia famiglia, la dedica la faccio sempre a chi mi sta vicino. Oggi in tribuna c’era mio nonno, che è tifoso del Bologna da prima che giocassi qui e per lui sarà sicuramente una grande gioia».

Cosa ti aveva chiesto Donadoni? – «Il Cagliari era sotto di un uomo, c’erano molti spazi. Il mister ha tolto Destro e messo Verdi in avanti, che forse è più veloce nell’attaccare gli spazi e potevamo sfruttare le azioni in contropiede. Mi ha detto di puntare l’uomo e di farmi trovare pronto: ho cercato d farlo».

L’assist di Krejci – «Devo ringraziare Krejci, mi ha messo una palla perfetta che sopra aveva scritto ‘spingila’. L’ho solo dovuta mettere in rete, ringrazio lui e la squadra che mi ha messo a mio agio. Da quando gioco a calcio direi che questa è la gioia più grande».

Più cattiveria – «Io mi sento sempre di dare il 100% in quello che faccio, sia in fase difensiva che in attacco, come è giusto che sia. Fa piacere che il mister abbia detto che ho messo cattiveria, ma è scontato che io le faccia».

I dolci in spogliatoio per festeggiare – «Eh, mi sa che alla ripresa mi toccano…».

Foto: ansa.it