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Donadoni: “Guardiamoci dentro, dipende tutto da noi”

Di seguito, suddivise per argomenti principali, le dichiarazioni rilasciate dal tecnico del Bologna Roberto Donadoni questa mattina a Casteldebole, alla vigilia della delicata trasferta di Napoli.

Brutta prova contro il Torino – «Arriviamo da una sconfitta maturata negli ultimi minuti in cui gli episodi hanno fatto la differenza e pesato moltissimo sia sul risultato che sulle valutazioni complessive. Il nostro primo tempo non mi ha soddisfatto perché l’idea era quella di giocare a tre in difesa, con Constant più alto per andare a prendere Bruno Peres e Oikonomou più centrale, ma sul campo ho visto una cosa abbastanza diversa».

Lavoro di squadra – «Ora non possiamo contare più di tanto sulle giocate individuali, per questo dobbiamo fare del pensiero comune la nostra forza. C’è bisogno di tutti, e ogni giocatore ha bisogno dei suoi compagni per portare a termine positivamente il campionato. Dobbiamo restare tranquilli e guardarci dentro, cercando le forze mentali e fisiche per migliorare in quei dettagli che fanno la differenza, prima di pensare agli altri serve più entusiasmo e aggressività da parte nostra. Poi certo, quando si vive un momento difficile l’istinto ti porta a pensare al passato, e così si punta per prima cosa a non prenderle e solo dopo ad attaccare».

Lotta salvezza – «Sapevo che le ultime non avevano mollato, ero convinto che il Carpi potesse vincere e avevo fiducia anche nel Frosinone. Noi non eravamo fenomeni due mesi fa e non siamo brocchi adesso, la nostra è stata una scalata fenomenale a cui ha fatto seguito un’improvvisa discesa, nata probabilmente dalla trasferta di Palermo in avanti. Le responsabilità sono di tutti, così come lo erano i meriti quando siamo risaliti in classifica. Forse dopo il pareggio contro la Juventus qualcuno inconsciamente ha pensato di essere arrivato, ma i professionisti non possono commettere errori del genere: ora dipende tutto da noi».

A Napoli per stupire – «Siamo arrabbiato per il brutto risultato con il Torino, e allo stesso modo lo sarà il Napoli per la sconfitta contro l’Inter. Davanti al loro pubblico giocheranno con fame, voglia e determinazione, e come contro la Roma noi dovremo fornire una prestazione super».

Situazione infortunati – «Gastaldello e Donsah dovranno essere nuovamente valutati nelle prossime ore, al pari di Zuniga, che ha rimediato un’escoriazione al tendine d’Achille dopo un colpo subito e fa fatica a correre. Mounier sta meglio, mentre Destro dovrebbe rientrare in gruppo soltanto la prossima settimana. Fino ad allora non potrà svolgere lavoro atletico ma solo un programma specifico per mantenere il tono muscolare. Stagione finita? Spero di no, certo però il tempo per recuperare è poco».