Donadoni e i biglietti per il Real

Donadoni: “L’Atalanta ha avuto la meglio sul piano fisico, Avenatti l’avevo visto bene in settimana. I fischi? Non commento”

Di seguito, suddivise per argomenti principali, le dichiarazioni rilasciate in conferenza stampa dal tecnico rossoblù Roberto Donadoni al termine di Bologna-Atalanta 1-0, match deciso da un gol di De Roon al 38′ della ripresa.

Tracollo nella ripresa – «Abbiamo fatto un buon primo tempo, mentre nel secondo le energie sono venute a mancare e questo inevitabilmente ci ha fatto abbassare in difesa. Ho cercato di richiamare i ragazzi, invitavo la squadra ad alzarsi soprattutto sugli esterni, ma loro ci hanno opposto una fisicità importante e hanno avuto la meglio. Abbiamo concesso troppo, ma i ragazzi ci hanno messo impegno e con un po’ più di lucidità avremmo anche potuto costruire qualcosa di importante».

Avenatti… – «Le gerarchie in attacco le state stabilendo voi giornalisti. Adesso pensate che Destro, non appena rientrerà Palacio, sarà la terza scelta? Mattia ha sempre giocato, ma in settimana così come si allena lui si allena anche Avenatti. Visto che finora Felipe ha avuto poco spazio, da qui alla fine dell’anno non deve giocare mai? Ha grande entusiasmo perché è consapevole di aver superato un momento difficile, e ora si sta giocando le sue carte. In settimana ho visto meglio lui e l’ho schierato: non è stata una decisione presa solo per sfruttare i palloni alti, Avenatti ha grande statura ma anche tanta tecnica, e comunque la sua fisicità non ha modificato il nostro stile di gioco».

…e Destro – «Se avessi schierato Destro prima di quando l’ho schierato e, ad esempio, fossimo rimasti in dieci e senza più cambi? Cosa sarebbe successo? Quando si fanno le sostituzioni bisogna valutare più aspetti. Poi è chiaro, adesso lo stadio lo applaude quando entra e tutti lo vogliono perché ha ricominciato a segnare, è sempre così. Sono i tifosi a cambiare idea e siete voi a stabilire gerarchie, io ho sempre la stessa opinione su Destro e non cambia per una partita».

Prospettive future – «Io non penso che questo sia il massimo livello raggiungibile dal Bologna, dobbiamo spendere le energie che abbiamo per fare meglio da qui alla fine. I ragazzi hanno sicuramente voglia di migliorarsi, cercheremo di farlo tutti insieme. Adesso abbiamo il dovere di concentrarci e mettere tutte le nostre energie per finire il campionato al meglio. Le squadre dietro di noi stanno cercando di recuperare terreno ed è bello che sia così, perché ci fa tenere le antenne dritte».

Fischi al Dall’Ara – «Non commento i cori e i fischi della curva, non ho niente da dire in questo senso».