Il Bologna e Donadoni, questione di rischi e di fischi

Donadoni: “Il merito è dei ragazzi, Destro è stato fantastico. Abbiamo fatto la prestazione che volevamo”

Di seguito, suddivise per argomenti principali, le dichiarazioni rilasciate in conferenza stampa dal tecnico rossoblù Roberto Donadoni al termine di Bologna-Genoa 2-0.

Piano partita perfetto – «Sono soddisfatto perché abbiamo fatto la prestazione volevamo. Il Genoa è bravo a sfruttare gli spazi, che però non gli abbiamo quasi mai concesso, specialmente nel primo tempo. La vittoria di oggi è merito dei ragazzi, se la sono andata a prendere, sono contento per loro. Lo spogliatoio è sereno, non eravamo abbattuti due settimane fa e non ci esaltiamo ora, dopo tre punti importanti».

Proiezione di 48 punti – «Mi farebbe piacere, ma a disposizione ce ne sono 36 e noi vogliamo continuare su questo trend per conquistarne più possibili. Non siamo degli sprovveduti, e chi dice che siamo già sazi non ha capito nulla di ciò che questa società vuole costruire».

Super Destro – «Da Mattia mi aspetto che abbia sempre questo impatto fin dal primo minuto. Valuto tutti gli aspetti della sua partita, sia i pro che i contro. Da parte mia c’è sempre una predisposizione assolutamente positiva nei confronti di tutti. Ci sono partite, come quella di oggi, dove si deve lottare su ogni pallone, ma è un discorso che vale per ogni giocatore e non solo per Mattia, che comunque oggi è stato fantastico».

Di Francesco encomiabile – «È stato molto bravo perché ha contenuto bene Laxalt, come gli avevo chiesto, e ha anche creato delle occasioni in avanti».

Pulgar leader – «Mi sta piacendo sempre di più. Ogni tanto è un po’ lezioso, mentre dovrebbe essere più concreto, ma sicuramente quest’anno è il giocatore che più di tutti è cresciuto».

Romagnoli e la difesa a tre – «Simone mi è piaciuto, il suo ruolo nella difesa a tre è proprio quello da centrale. In termini generali ci sono dei meccanismi che vanno migliorati, a volte eravamo un po’ troppo staccati nelle marcature e in ritardo nell’accorciare».