Donadoni e i biglietti per il Real

Donadoni: “Orgoglioso di questi ragazzi, oggi ci è andata bene ma mi prendo il bicchiere mezzo pieno”

Di seguito, suddivise per argomenti principali, tutte le dichiarazioni rilasciate in conferenza stampa dal tecnico rossoblù Roberto Donadoni al termine di Bologna-Sassuolo 2-1.

Orgoglioso della squadra – «Abbiamo fatto molto bene fino al gol del vantaggio, costruendo diverse occasioni, poi abbiamo perso un po’ le misure e consentito al Sassuolo di prendere campo. Nel corso della partita, però, la squadra ha reagito: sono orgoglioso di allenare questi ragazzi, che hanno voluto fortemente la vittoria. E sono contento per il presidente, presente oggi allo stadio».

Bene Destro – «Sono soddisfatto del suo impegno e della sua voglia, ha lottato fino alla fine in mezzo a due giocatori molto fisici come Acerbi e Goldaniga».

Falletti e non Orsolini – «È stata una scelta tecnica, Riccardo è un giocatore come tutti gli altri e lo valuto di settimana in settimana.  Oggi ho premiato Falletti, che si allena sempre con grande intensità, anche se deve ancora migliorare sul piano tattico ed entrare sempre più nel vivo dell’azione».

Pulgar sempre meglio – «Erick continua a crescere, per noi è un giocatore molto importante. Ha buona personalità e voglia di migliorare, senza dubbio è una delle note più positive di questo campionato. Il suo gesto a zittire il pubblico? Tutti meritano rispetto, anche lui».

Avenatti da rivedere – «In quel momento non era facile entrare in partita. Felipe deve ancora crescere e migliorare tanto ma è sulla buona strada».

Portare più uomini in area – «A volte ti intimorisci e non riesci ad accorciare in avanti. Ci vuole sicuramente più convinzione nel buttarsi dentro».

Testa alta e sguardo al futuro – «Per noi ciò che conta davvero è il lavoro che facciamo durante la settimana, perché nel calcio è così: se alla fine vinci passa tutto in secondo piano, se invece giochi bene e perdi succede una catastrofe. In altre partite siamo stati penalizzati dal risultato nonostante una buona prestazione, stavolta ci è andata bene ma mi prendo volentieri il bicchiere mezzo pieno. Adesso guardiamo avanti, il decimo posto è raggiungibile ma serve la massima convinzione, come nei primi venti minuti di oggi».