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Rassegna stampa 20/10/2017

Donadoni: “Partita molto fastidiosa ma sono soddisfatto”

Ancora un pareggio, il terzo consecutivo, ancora una partita dove a passare in vantaggio sono stati i rossoblù, che però nemmeno oggi sono stati capaci di portare a casa i tre punti. Questa l’analisi del tecnico rossoblù Roberto Donadoni dopo il pareggio per 1-1 con il Chievo.

La gara – «Ci siamo fatti gol un po’ da soli e dispiace perché è stata una partita dura e impegnativa, dispendiosa anche dal punto di vista fisico. I ragazzi hanno tenuto botta nella maniera giusta e questo mi piace, così come l’espressione di quei giocatori che magari era da po’ che non giocavano: l’apporto è stato importante e da questo punto di vista sono soddisfatto. Andare via con i tre punti sarebbe stato ovviamente meglio ma credo che qui, contro questa squadra, non sarà facile per nessuno. Prendiamo le cose buone e lavoriamo ancora perché c’è ancora tanto da fare».

Sadiq offre più soluzioni offensive – «Il Chievo ha due centrali come Spolli e Dainelli che sono molto fisici, da quel punto di vista un po’ di fatica nel primo tempo l’abbiamo fatta. Verdi è un giocatore frizzante e tecnico ma se non ha il supporto giusto poi fa fatica a tenere il contrasto contro questi avversari: ogni volta che gli passi vicino ti fanno pesare la loro presenza fisica quindi diventava difficile. Sadiq è riuscito a tenere botta anche in questo senso e ha dato qualche fastidio in più, una bella palla sul gol e ha gestito qualche situazione. Ha dato una palla gol proprio sul fischio finale, che è stato anticipato di 13-14 secondi che potevano voler dire un’azione pericolosa per noi. Evidentemente all’arbitro si è accelerato improvvisamente l’orologio. Dispiace anche questo perché con la Lazio abbiamo pareggiato al 97′ e siamo arrivati fino in fondo, fino all’ultimo secondo. Magari quei 15 secondi in più avrebbero potuto dire tre punti invece di uno».

Ancora sulla gara – «Qualche volta abbiamo forse ecceduto un po’ nei lanci lunghi, ma loro ti mettono sempre molta pressione. I loro centrocampisti, insieme a De Guzman, vengono a metterti molta pressione e  non ti lasciano il tempo della giocata, quindi a volte sei anche costretto perché non hai il tempo necessario per far partire un’azione manovrata. Qualche volta siamo stati costretti, qualche volta un po’ precipitosi e magari con un po’ più di personalità in quei frangenti si poteva creare qualcosa di più. Però è stata veramente una partita fastidiosa, brutta anche da poter interpretare e sono soddisfatto di quello che hanno fatto».

Mounier – «Ha cercato di fare il suo, chiaro che non è facile quando subentri così dopo un po’ di tempo. Probabilmente lui vuole anche dimostrare un po’ di più di quello che è lecito aspettarsi e può condizionare. Questa era una partita non facile per esprimere determinati valori. Ci ha provato cercando la profondità, mi dispiace anche di averlo sostituito, perché volevo più peso in mezzo all’attacco e lui è stato penalizzato da questo punto di vista. Avrà ancora modo di darci una mano importante, questo è sicuro».

Maietta – «Non lo so, vedremo le valutazioni di domani. Qualcosa al ginocchio probabilmente è successo. Speriamo che non sia grave ma le sensazioni non sono particolarmente positive».