Dzemaili:

Dzemaili: “Dobbiamo migliorare in tante cose, sabato a Crotone per risalire la classifica”

Queste le parole di Blerim Dzemaili al termine del match perso 3-0 allo Juventus Stadium contro la capolista della Serie A.

La gara «Abbiamo sicuramente cominciato male, e infatti nei primi dieci minuti ci hanno fatto gol e hanno avuto altre due occasioni. Poi siamo stati in partita e abbiamo provato a fare il nostro gioco, quello che ci eravamo detti in settimana. Purtroppo il 2-0 ci ha un po’ tagliato la speranza di poter dare più fastidio alla Juve».

La sostituzione a scopo precauzionale? «Un po’ per quello, e un po’ anche per il risultato. Sul 3-0 contro la Juve è difficile da recuperare e magari guardi già avanti alla prossima partita, che per adesso per noi è il nostro campionato. Dobbiamo guardare avanti e fare bene perché è una partita per noi fondamentale».

Allo Juventus Stadium devi essere perfetto «Qua devi avere quella cattiveria che hanno loro per poter dare fastidio e purtroppo noi non l’abbiamo avuta perché magari troppo timidi per lo stadio e altre cose. Ed è una cosa sbagliata, perché penso che quando vieni qua devi goderti lo stadio senza avere timori o altro per giocare una grande partita perché queste sono gare che magari ti cambiano anche la vita. Io lo sto dicendo spesso ai ragazzi che queste sono le partite che per un giovane possono cambiare la carriera ma purtroppo in questo momento non siamo ancora all’altezza. Non dobbiamo comunque dimenticare che ci manca un giocatore che nelle prime dieci partite è stato fondamentale e quando perdi un giocatore che ti crea tante occasioni in avanti sicuramente devi trovare altre soluzioni».

Arrabbiato con qualcuno dei giovani? «No. Assolutamente non c’entrano i giocatori ma c’entra un po’ tutta la squadra. Ognuno deve cercare di fare il massimo della sua carriera e io sono qui anche per aiutare i ragazzi e dare questo segnale. Io ho giocato in grandi squadre ed è la cosa più bella che esiste. Dobbiamo mettere questa cattiveria in tutte le partite, sia che l’avversario sia la Juve sia che sia il Pescara. Se poi una squadra è più forte ci congratuleremo con loro a fine gara. Dobbiamo cercare di migliorare su queste cose perché quest’anno contro le grandi squadre non abbiamo mai dato fastidio ed è questa la cosa che mi dà rammarico».

La chioccia «Se parlo così è perché credo in questi giocatori e credo che questi ragazzi possano fare una carriera molto più importante. Spesso è la testa che fa la carriera e questo dobbiamo capirlo. Mi auguro che impariamo da queste partite perché io vorrei dare fastidio a queste grandi squadre. Vorrei venire qua e giocarmela, come abbiamo fatto dopo l’1-0 per mezz’oretta fino al rigore. Certo, non siamo stati molto pericolosi però abbiamo tenuto la palla e fatto le nostre cose. Dobbiamo metterci in testa di farlo per novanta minuti, di voler fare molto di più e questa è una cattiveria che parte sempre dalla testa».

Tanti errori negli ultimi metri «È anche vero che oggi abbiamo incontrato la miglior difesa, perché veramente la Juve ha una fase difensiva che è davvero scuola calcio, hai solo da imparare. Sicuramente dobbiamo migliorare in tante cose: nel gioco, nel muoverci, nell’attaccare di più profondità, ma lo sappiamo. Altrimenti non avremmo venti punti, ne avremmo di più. Se siamo a venti punti ci sarà un motivo: abbiamo fatto errori per inesperienza e altre cose. Sicuramente il nostro campionato vedrà una gara molto importante sabato prossimo».

Quanto manca al salto di qualità? «Ognuno la pensa a modo suo, ma per me adesso dobbiamo cercare di toglierci da lì dietro. Questo è importante, perché una volta che hai fatto i punti e sei fuori dalla parte bassa della classifica comincia un altro campionato, sei libero di testa e magari fai risultato dove non ti aspetti. Per questo dico che la partita di sabato a Crotone è fondamentale».

Foto: bolognafc.it