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Un calcio alle ambizioni

Dzemaili: “Finalmente il gol! Se ci crediamo possiamo giocarcela con tutti”

Carisma, esperienza e anche gol: semplicemente leader. Blerim Dzemaili si sta mostrando sempre più un valore aggiunto in questo Bologna. Ecco le sue parole al termine del successo sul Palermo.

La gara – «Il mio gol ha cambiato il corso della gara, ma io non ho mai avuto dubbi che avremmo portato la partita a casa perché la squadra c’era. Lo 0-1 poteva darci una svolta negativa e invece ci ha dato una svolta positiva perché la squadra ha reagito e questo fa vedere il nostro carattere. Il carattere di una squadra giovane che ha voglia di crescere e fare bene».

Leader – «Qualche volta anche io sono in difficoltà, perché il calcio purtroppo è così. A un certo punto anche io ho pensato che avremmo dovuto dare tutti di più. Sull’1-1 a un certo punto la partita era spenta, il mio gol forse è stato una svolta ma l’importante è crederci sempre. Io ci credo sempre, mentalmente cerco di essere sempre più forte. Quando in campo ci credi di più e sei disposto a dare tutto per la squadra, questo ti torna e oggi ci è ritornato».

Il gol davanti a Joey e Lino Saputo. Il futuro a Montreal può attendere? – «Questo lo decideranno loro. Io sono felice di avergli regalato, insieme alla squadra, una gioia, per il resto c’è tempo. A me interessa soltanto la prossima partita, che è l’Atalanta, di tutto il resto avremo tempo per parlarne. Sicuramente se dovessi parlare con loro sarà facile, perché è lo stesso presidente e la stessa proprietà, ma le cose si fanno un passo alla volta e adesso sto guardando solo all’Atalanta. Il presidente ovviamente mi ha fatto i complimenti, mentre i compagni mi hanno preso in giro dicendomi che finalmente avevo fatto un gol. Ormai era ora che mi sbloccassi, dall’Europeo ci sono sempre andato vicino ma la palla non era mai entrata. Io voglio sempre fare di più e spero adesso di dare ancora di più».

L’Atalanta – «Sinceramente, dopo l’inizio di campionato, penso che nemmeno loro si aspettassero di essere così in avanti, ma credo che chi lavora bene ed è umile arriva agli obiettivi. Loro lavorano sicuramente bene e stanno bene ma io non ho paura di nessuno. Soprattutto in casa, ma anche fuori casa possiamo giocarcela con tutti, dobbiamo essere sicuri di noi stessi e di voler vincere la partita a tutti i costi. Quello che sta facendo l’Atalanta sono sicuro possiamo farlo anche noi, però dobbiamo crederci».

Il riscatto dei giovani – «Quando non vinci, ad ognuno vengono dei dubbi e ai giovani anche di più. Siamo noi esperti che dobbiamo tirare fuori la squadra dalle difficoltà, ma quello che stanno facendo in particolare i ragazzi giovani è davvero tanto perché giocano sempre con la voglia di giocare a calcio di migliorare. Poi si può sbagliare, anche io quando ero giovane commettevo errori, ma l’importante è che vinciamo le nostre partite e non regaliamo più punti perché ne abbiamo regalati abbastanza. Oggi abbiamo lavorato su tutto, ma soprattutto sulla testa, perché è quella che indirizza tutte le giocate. Quando c’è la testa e la mentalità giusta, tutto è possibile in campo».

La dedica per il gol – «Alla mia famiglia e alle persone che mi stanno vicino. Anche ai compagni (ride, ndr)».