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Dzemaili:

Dzemaili: “Il gol mi mancava, ringrazio i tifosi per il sostegno. Inzaghi non mi considerava più, tutti noi speriamo che Sinisa rimanga”

Al termine del match vinto 3-2 contro il Napoli, il capitano rossoblù Blerim Dzemaili ha commentato così in mixed zone il suo ritorno al gol e il momentaneo decimo posto in classifica del Bologna, degno coronamento di una seconda parte di stagione semplicemente memorabile. Ecco le sue dichiarazioni, tra cui una piuttosto pepata sull’ex tecnico Filippo Inzaghi:

Un gol per i tifosi – «Sono contento di aver trovato il gol, mi mancava. Ringrazio il pubblico per aver sempre sostenuto sia me che tutta la squadra, anche nei momenti peggiori della stagione».

Stilettate a Inzaghi – «Noi giocatori sapevamo di non valere la retrocessione, ma il gioco difensivo di Inzaghi non era adatto alle nostre caratteristiche, siamo una squadra che deve tenere la palla tra i piedi e non rincorrere gli avversari. Ciò non significa che mancasse l’impegno da parte nostra, anzi, abbiamo sempre seguito il mister, ma il suo modo di giocare ci penalizzava, a me per primo. Lui è stato l’unico allenatore in tutta la mia carriera che non mi ha più considerato dopo due partite sbagliate, quando tutti i tecnici che ho avuto mi hanno sempre identificato come il trascinatore del gruppo, cosa che mi ha detto anche Mihajlovic non appena è arrivato».

Da San Siro in poi… – «La svolta è arrivata nella partita contro l’Inter, che ci ha fatto capire che avremmo potuto fare un calcio propositivo, improntato all’attacco. Concludere questa straordinaria cavalcata col decimo posto sarebbe un vero miracolo».

Che fa Mihajlovic? – «Sinisa resta al 100% (sorride, ndr). A parte tutto, ognuno di noi spera che rimanga a Bologna, così da dare seguito a questa piccola grande impresa, ma se invece prenderà una decisione diversa dovremo comunque essergli grati per quanto fatto: 30 punti in 17 gare sono qualcosa di incredibile».