Dzemaili:

Dzemaili: “Primo tempo davvero sottotono, poi il gol”

Ci aveva messo la faccia domenica scorsa, dopo il k.o. con la Juventus, da veterano. Lo ha fatto anche oggi, forte del gol che ha deciso la gara dello Scida. Ecco le parole di Blerim Dzemaili dopo il successo sul Crotone.

Il gol − «Vincere questa gara era importante perché non possiamo più permetterci un primo tempo come oggi. Eravamo davvero sottotono, non eravamo in campo e infatti dopo il primo tempo il mister ci ha dato una bella lezione. Nel secondo tempo siamo usciti fuori, abbiamo avuto tante palle-gol e una è andata dentro. Sono felice per la rete e per la squadra, adesso magari siamo più tranquilli e con questa tranquillità possiamo anche giocare meglio».

Il primo tempo «Da cinque mesi dico sempre la stessa cosa alla squadra: quando ci mettiamo a giocare la partita come vuole l’avversario, andiamo in difficoltà. Sono stati 25 minuti in cui abbiamo smesso di giocare e siamo andati in difficoltà. Nel secondo tempo siamo riusciti a fare di più. Siamo una squadra piuttosto tecnica, questa deve essere la nostra strada: dobbiamo fare come nel secondo tempo o nei primi 10-15 minuti».

Gastaldello e Torosidis come stanno? − «Questo è di competenza dei medici, io faccio il calciatore. Non hanno niente, dai… L’importante è che nella prossima partita ci siano tutti. Vanno fatti i complimenti a chi è entrato, davvero con spirito giusto. Krafth ha fatto molto bene, Marios alla grande e nel finale Erick ci ha dato una grande mano. Se ognuno fa queste cose, noi possiamo davvero toglierci delle soddisfazioni, magari anche contro squadre che non ci aspettiamo».

La gara e una vittoria importante «Era importante vincere questa partita, anche perché prima si parlava di scontro diretto ed è la verità: se l’avessimo persa, saremmo stati immischiati nella lotta salvezza. Adesso la classifica ci sorride di più, dobbiamo giocare con più tranquillità e attenzione in avanti. Come ho detto sei giorni fa, questa squadra ha potenzialità, ma tirarle fuori non è facile. Alla domenica ci vuole tanta, tanta personalità. Alla loro età era più difficile anche per me, adesso è più facile ma è importante che chi va in campo dia tutto».

La Coppa Italia − «Ogni partita è importante. Come dicevo prima, dobbiamo provare a toglierci qualche soddisfazione con squadre che magari non ci aspettiamo. Dipende solo da noi, se giochiamo come all’andata contro l’Inter possiamo metterli in difficoltà, se invece giochiamo come oggi nel primo tempo non c’è storia».

Foto: bolognafc.it