Sempre e Comunque
shopping-bag 0
Items : 0
Subtotal : 0,00
View Cart Check Out

Dzemaili: “Sto meglio, in Coppa Italia ci sarò. Il mister ci manca ma abbiamo fiducia nel suo staff, a Pulgar dico che qui possiamo fare qualcosa di importante

Dzemaili: “Sto meglio, in Coppa Italia ci sarò. Il mister ci manca ma abbiamo fiducia nel suo staff, a Pulgar dico che qui possiamo fare qualcosa di importante”

Raggiunto nel ritiro austriaco di Neustift dai giornalisti presenti sul posto e dalle telecamere di Bfc Tv, Blerim Dzemaili ha aggiornato i tifosi sulle sue condizioni fisiche dopo l’infortunio al soleo patito qualche giorno fa. Il capitano ha poi inviato un affettuoso pensiero al tecnico Sinisa Mihajlovic, la cui assenza sta facendo vivere all’ambiente una situazione inedita, e infine ha parlato del futuro del compagno di reparto Erick Pulgar. Ecco le sue parole:

Sulla via del recupero – «Sto molto meglio, già oggi ho potuto effettuare le prime corse. Un infortunio non è mai una bella cosa, ma senza dubbio ce ne sono alcuni che necessitano tempi di recupero molto più lunghi: sicuramente sarò a disposizione per il primo turno di Coppa Italia. Voglio riprendere da dove mi avevo lasciato, dopo l’arrivo di Mihajlovic sono tornato ad essere il giocatore che ero e devo continuare così».

Calcio estivo ma col giusto approccio – «Il primo concetto che ci ha trasmesso Mihajlovic è che una partita si può sbagliare, ma l’atteggiamento mai. Da quando è arrivato, ha introdotto un sistema di gioco che ci porta ad impostare le gare sempre nello stesso modo, a prescindere dall’avversario che ci troviamo davanti. Contro il Colonia non ci siamo riusciti mentre con lo Schalke 04 è andata molto meglio, per quanto i risultati di queste partite contino relativamente».

Piedi per terra – «Ora come ora è importante mettere benzina nelle gambe, poi dal 17-18 agosto si comincerà a fare sul serio. Ci aspetta un campionato lungo e molto più difficile di quello che credono tutti, per cui l’importante è raggiungere il prima possibile gli obiettivi minimi».

Ci manchi, mister – «Sinisa lo abbiamo sentito dopo la partita contro il Colonia perché non l’avevamo interpretata bene, dopo aver giocato contro lo Schalke non lo abbiamo sentito e va bene così: non vogliamo complimenti, abbiamo fatto solo quello che dovevamo, ora ciò che conta è non farlo preoccupare. Ci manca ed è normale che sia così, ma il suo staff sta facendo un grande lavoro e a noi spetta il compito di dare qualcosa in più per proseguire la strada che ha tracciato sei mesi fa, perché non va mai dimenticato che nessuno può sapere in che serie sarebbe adesso il Bologna se non fosse arrivato lui».

Resta con noi, Erick – «Pulgar parlerà del suo futuro con la società, io posso solo dire che lui sa che qui gli vogliono tutti bene, siamo un grande gruppo che può fare qualcosa di importante. Capisco che sia nell’età centrale della sua carriera e che sia naturale considerare eventuali offerte di grandi club, ma deve sapere che da noi sarà sempre un giocatore fondamentale, mentre in una big c’è il rischio di essere uno dei tanti».

Grazie presidente – «Il patron Saputo sta facendo tanti investimenti per Bologna, non solo per la squadra ma anche per la città, quindi a noi spetta il compito di dargli delle risposte importanti e delle belle soddisfazioni».

Le insidie del calendario – «Anche l’anno scorso le prime due partite di campionato potevano sembrare abbordabili per noi, e alla fine abbiamo fatto soltanto un punto. In Serie A non esistono gare facili e le prime partite della stagione sono sempre un po’ strane perché non si conoscono nemmeno bene le proprie condizioni. L’importante sarà andare a Verona contro l’Hellas con la mentalità del nostro mister, scendendo in campo con l’idea di vincere».