Ufficiale: Ibrahima Mbaye prolunga col Bologna fino al 2023

Esordio di Valencia a Casteldebole, stop di due settimane per Mbaye

Per la prima volta dal giorno del suo acquisto, durante l’allenamento di questa mattina si è visto sul campo di Casteldebole anche il giovane colombiano Juan Manuel Valencia. Il centrocampista classe 1998, rientrato di recente dal suo Paese dopo aver sistemato tutte le pratiche burocratiche necessarie al suo trasferimento, ha svolto la fase di riscaldamento e un po’ di torello con il gruppo di Roberto Donadoni, prima di passare ad un lavoro personalizzato insieme al collaboratore tecnico Renato Olive.
La cattiva notizia di giornata arriva invece da Ibrahima Mbaye, che dovrà restare fermo per due settimane a causa di uno stiramento al muscolo semitendinoso della coscia destra, e salterà così gli impegni del Bologna contro Sassuolo e Chievo.

65 Responses

  1. Roberto 91

    Aveva già qualche problema domenica.
    Per quello ha giocato Kraft.
    Donadoni non è così stupido.

    1. antozo

      l’avevo sospettato, altrimenti la scelta di Krafth sarebbe stata inspiegabile

      1. CrocodileDundee

        ed allora uno si domanda perché si diverta a fare la figura dell’imbecille… è disonorevole dire che un giocatore ha qualche problema fisico? è così sbagliato dire la verità? mah… queste cose non le capirò mai…

        1. zvs

          Forse perché la verità non è quella ma un’altra: nonlo ritiene valido. Come non ritiene valido Donsah: a volte le ipotesi più semplici so o anche le più probabili

          1. CrocodileDundee

            e allora deve farsi curare eh…. ma da uno bravo, lui e tutto lo staff

    2. zvs

      Se ha dei problemi non puoi rischiarlo né portarlo in panchina, o almeno, alla ripresa degli allenamenti non può rompersi: se lo avesse portato in.panca con dei problemi sarebbe proprio quello che tu, e anch’io, ritieni che non sia.
      Comunque se Kraft avesse giocato perché Mbaye aveva dei problemi…Si vede che si problemi sono la.norma??

  2. Leo: Los Angeles

    inoltre, Krafth ha anche fatto belle partite mesi fa. ora sembrano tutti orribili, ma non e’ cosi. Non funziona l impianto di gioco e poi non c’e’ chi tiene la tensione alta.
    Secondo me.

  3. Leo: Los Angeles

    cmq un altro infortunio e’ veramente incredibile.
    Benvenuto Valencia allora

  4. festina

    Dai che apriamo la scuola dei centrocampisti. Il calcio del futuro. Tutti nel cerchio di centrocampo tranne i portieri.

    1. notturno

      no, no portiere compreso e in porta un donsah….cosi’ l’avversario e’ destabilizzato e si chiede : ma come giochera’ mirante ? cross dal fondo o finto centravanti?

  5. lucianodezanet

    Coraggio rientra Torosidis ma tutti questi infortuni mi lasciano perplesso o è sfortuna o quelli muscolari sono figli di preparazione non fatta tanto bene o recuperi affrettati ??speriamo che abbiano visto bene col colombiano .

  6. Leo: Los Angeles

    le considerazioni di Sonnyboy hanno un certo perche’, se posso permettermi, io sono tra coloro che non ritengono la squadra trista. individuo in 3 situazioni la sorgente di quest annata insoddisfacente. 1) Infortuni a livello di voo-doo, un disastro atletico epocale. Ovviamente quando Destro e Verdi ne sono coinvolti, il potenziale offensivo si riduce di tanto, per una squadra costruita per una media classifica. Si va, per intenderci verso la zona retrocessione, a meno che i rincalzi non siano colpi di mercato. Sadiq e’ un colpo sui piedi più che altro, povero mica colpa sua, un altra vittima di questa maledizione. 2) La perdita di Diawara coincide con una grande incertezza tattica sul centrocampo ad opera di Donadoni che cambia tanto, non si sa se sia per gli infortuni o perche’ non sa cosa fare. ma poi si ostina a lasciare fuori un Donsah che ha troppo potenziale per stare a guardare. 3) qualcosa nell energia, nel comune senso degli obiettivi personali e collettivi e’ molto bassa. Incredibile aver perso 15 punti negli ultimi 10 min di gara. 15 punti sono tanti, ma tanti.
    Potremo dire che e’ un annata storta e basta, invece che trovare il caprio espiatorio, cosa facile se ci si abbandona ai bassi istinti.
    Io sono di quelli che vorrebbero cambiare tecnico adesso, ma non perche’ Donandoni non sia bravo in senso assoluto, ma perche’ si e’ spento qualcosa in maniera piuttosto drastica e temo che solo uno shock possa rimettere certe energie in un ambiente simbiotico.
    Spero tanto di sbagliarmi e che gia’ Domenica la squadra faccia quello che non fa da mesi. non si sa mai.
    Poi c’e’ da dire che non si sa chi sia disponibile sul mercato.
    E che Fenucci non la meni, se si perde a Sassuolo, ci vuole un pazzo a continuare col tecnico.

    1. ale 1969

      Fenucci farà quello che gli dice Saputo. Questo punto proprio non entra in testa. Saputo conferma Donadoni, Fenucci lo conferma, Saputo decide di mandarlo via, Fenucci lo manda via. Non so se è chiaro. Non decide Fenucci.

        1. ale 1969

          Non è che me lo sogno di notte, lo ha detto proprio Saputo nell’intervista a Sky. “Donadoni è essenziale per il nostro progetto”.
          Interviste seguenti di Bigon “Donadoni è essenziale nel nostro progetto” e di Fenucci “Donadoni è essenziale al nostro progetto.”

          Io sarei d’accordo con te, ma è Mr. President che decide.

          1. Leo: Los Angeles

            capisco, ma non credo voglia andare giu’. se ne perdiamo un altra, cosa facciamo?

          2. SempreSoloBFC

            giù quest anno è impossibile andarci. anch’io cambierei donadoni, troppo ostinato tatticamente per questo bologna fatto di giovani, ma cambiare adesso non ha senso (a meno che non hai già l’allenatore che vorresti a disposizione).
            con nulla da perdere in ballo (parlo da dirigente in questo momento) tanto vale concludere così il campionato e cercare il tecnico giusto a giugno, risparmiando così parte della penale sul contratto di donadoni e avendo più bacino di scelta sugli allenatori essendoci le interruzioni dei campionati.

          3. ale 1969

            Non penso proprio andremo giù e comunque chi prendi per 11 giornate? Un Delio Rossi?

            Ma anche se facciamo quei 5-6 punti schifolenti che ci mancano, l’anno prossimo, come ha detto Saputo in persona, ti ripresentano Donadoni, bello come il sole, dopo che in due anni e una cinquantina di partite la squadra ne ha giocate bene 5-6 e decentemente sulle 10 (e son generoso).

    2. Leo: Los Angeles

      Ragazzi non diciamo l eresia che e’ impossibile andare giu’. c’e’ già’ successo recentemente. la nostra squadra gioca male, prende goal e non sembra avere un leader. ha preso 40 goal in un mese (si fa per dire) non sono le premesse per sonni tranquilli. c’e’ MOLTO da lavorare. non so chi ci sia sul mercato come allenatori. quindi non faccio nomi. ma un altra sconfitta Domenica, non darebbe altre sensate opzioni che un esonero, a meno che appunto non esista veramente un allenatore decente svincolato.

  7. vedosolorossoblu

    ma stì calciatori son sempre rotti? e poi sempre guai muscolari…,e son quasi tutti ventenni o poco piu’. Bohhhh !!!

  8. Ladri bianconeri

    Almeno Donadoni sarà contento e avrà una scusa per non far giocare Mbaye . Dimenticato sempre in panchina come anche Donsah.
    Ma il progetto giovani????????

      1. husky 56

        Ti dirò anch’io ero convinto che fosse più forte kraft di Mbaye… Poi mbaye ha giocato quelle partite nel mese di febbraio molto ma molto bene…. Se gioca così è più forte di kraft… il fatto che Donadoni non l’abbia fatto giocare contro la lazio tra l’altro in una difesa a cinque è per me un mistero…

        1. ale 1969

          Krafth mi ha deluso molto, approssimativo in difesa, soffre da matti l’uno contro uno e spesso perde la posizione nelle scalate, approssimativo in attacco dove però ho paura sia frenato da Donadoni stesso sennò non si spiega come con la fascia libera si fermi e passi il pallone a lato.
          Magari lo si potrebbe prestare in giro l’anno prossimo prima di cassarlo del tutto, l’abbiamo pagato poco, non è un gran problema.

          1. MarkusB

            Krafth è l’unico terzino destro del BFC che abbia visto arrivare sul fondo, crossare (maluccio, vabè) e qualche volta persino tirare (ma è matto!?!) in questo campionato, ma forse a pensarci bene anche degli ultimi anni. Dietro ha sempre sbarellato parecchio sulle diagonali (al pari di Torosidis) ma meno negli 1 contro 1, il che fa pensare più a problemi globali tattici che non a lacune individuali… Mbaye sta più bloccato dietro ma sembra più solido difensivamente. L’anno scorso giocavamo sempre con Rossettini terzino che non superava la linea del centrocampo, quest’anno sembra che se non sei Roberto Carlos non puoi giocare terzino e guardacaso riusciamo a prendere contropiede anche se siamo in vantaggio e fuori casa. Boh!!?

          2. ale 1969

            I cross Krafth? Ne avrà fatti 3 in questo campionato, tutti sballati tranne 1 contro il Verona in Coppa. Fin lì ci arrivava pure Garics.

            Poi se quando ha una autostrada davanti si ferma e passa a lato io, che come vedi non sono prevenuto, non penso sia demente, ma che gli dica di farlo Donadoni nei suoi oramai imperscrutabili schemi, che forse magari vorrebbe un uno-due per poi mandarlo sul fondo senza fargli fare dei dribbling che non sarebbe capace, ma il centrocampista non chiude mai il triangolo.

            Ecco, è talmente pessimo il gioco del Bologna, senza mai vedere uno schema fatto e finito dall’inizio a fine, che poi si fa fatica a dire quello è buono, quello cosìcosì, quel l’è trest.

            Magari in una squadra in cui gli scambi sulle fasce funzionano Krafth farebbe 2 assist a partita. Io credo di no, ma non potrei mai giurarci sopra.

          3. MarkusB

            Ah boh? Certo che se metti Krafth e poi gli dici di non andare su allora tanto valeva tenere Rossettini o mettere Mbaye. Non so più cosa pensare, mi sembra la classica situazione in cui si deve cambiare allenatore. Però a quanto pare non vogliono farlo. Mah…

          4. Ladri bianconeri

            Dei cross di Krafth…. faccio fatica a ricordarne uno…. mentre dei buchi e cagate in difesa ne ho presente moltissime. Se poi l’alternativa è Torosidis allora cala la notte.
            Ma donadoni ha deciso che se anche Mbaye quelle poche volte che gioca lo fa bene deve restare in panchina …..

  9. antoniopadova

    condivido il giudizio su Krafth lo fanno giocare in um modo che non è il suo, come non capisco il ruolo di Masina che quest’anno non rende.

  10. acero rossoblu

    faccio riferimento alla frase di mounier,passato di recente all’atalanta…il calcio di Gasperini” è chiaro è semplice, ed altrettanto facilmente comprensibile”…
    mi sono spiegato? Fenucci diceva alla stampa ad inizio campionato che a questa squadra avrebbe dovuto aggiungersi il lavoro del mister x dare quel qualcosa in + di quello che un mercato senza grandi nomi non avrebbe dato…ok? vediamo come finisce il torneo,poi sapremo se Donadoni allenerà ancora il BFC..a prescindere dal suo contratto che scade a giugno 2018.

  11. luca

    sicura altra sconfitta a sassuolo.. ma in società sono tutto contenti, quindi perchè non esserlo anche noi?

    1. husky 56

      Luca perchè a Sassuolo? Luca a Ferrara… sicura altra sconfitta a Ferrara… Ma a Cesena sono tutti contenti… figurati noi!!!!!
      A proposito, non mi hai ancora risposto…. il prossimo anno nel derby in lega pro tifi per il Cesena o per il Forlì?

  12. SUSEZZAETURTLEIN

    Sicura vittoria a Sassuolo…..cosi saremo tutti contenti……fuori che Luca

  13. sonnyboy

    Ritorno sulla questione “fase difensiva”. La fase difensiva è quella che ho scritto, niente di più niente di meno. La capacità individuale di “marcare” l’avversario è tutta un’altra cosa e non si insegna più dal livello Primavera in poi. Guardate negli allenamenti se mai qualcuno cerca di fare migliorare ai giocatori uno stop o un movimento in uno contro uno da fermi. Mai. Questo non riguarda il Bologna ma tutto il calcio, ed è anche in parte un mistero. Se ascoltate un time out di volley del nostro campionato, gli allenatori hanno addirittura l’ardire (!!!) di dire a un giocatore “metti le mani così sul muro e non cosà”, e stiamo parlando del campionato di volley italiano che è attualmente il primo o al massimo il secondo nel mondo (anche in campo femminile)! Nel calcio, evidentemente, non si può, che altrimenti i giocatori si offendono … Questo però vuol dire che se Krafth (per esempio) è debole nell’affrontare l’avversario diretto in possesso di palla, debole resterà. Puoi solo insegnargli a fare movimenti PREVENTIVI che adesso non fa e nient’altro. Oppure puoi fare ciò che tutti gli allenatori (non avendo altro da dire) dicono in questi casi, ovvero “temporeggia e accompagnalo correndo verso la nostra porta, stando tu all’interno”. Si sottintende che nel fare questa “attività” si spera che nel frattempo arrivi il compagno per il raddoppio oppure l’avversario si faccia distrarre da una bella figa sugli spalti e butti la palla in fallo laterale.

    Per questo l’aspetto tattico diventa decisivo: se hai i fuoriclasse risolvono loro; se non li hai devi inventarti qualcosa di valido tatticamente (miglior esempio attuale è l’Atalanta, ma dal punto di vista della continuità i leaders in assoluto sono quelli del Chievo). Se non hai i fuoriclasse e non ti inventi niente tatticamente stai nell’aurea mediocritas e sei anche contento di starci perché potrebbe andare peggio e potresti retrocedere.

    Donadoni e il suo staff hanno commesso quest’anno molti errori, elenco quelli che a mio parere sono i principali.
    1) L’idea di giocare con il 4-2-4 in fase di non possesso può essere valida soltanto a condizione di avere due centrocampisti centrali che siano fuoriclasse sia tecnicamente che atleticamente, e noi non li abbiamo.
    2) Il fare ruotare continuamente i tre centrocampisti e in particolare il centrocampista centrale (in quel ruolo hanno giocato a turno Nagy, Pulgar, Viviani, qualche spezzone di partita Taider e una volta perfino Dzemaili) toglie riferimenti e quindi certezze a tutta la squadra.
    3) Se si sceglie il 4-3-3 si deve fare sul serio e non a metà come facciamo noi, perché a destra non schieriamo quasi mai l’ala (Verdi non lo è); il risultato è stato che dopo le prime partite di campionato gli avversari (che a differenza di quello che fa Donadoni con loro, studiano il modo in cui giochiamo noi) hanno regolarmente raddoppiato e triplicato sulla nostra fascia sinistra (in fase di non possesso) e hanno quasi sempre attaccato con successo sulla nostra fascia destra (a proposito: se sulla nostra destra ci sono sempre buchi su buchi, cosa possiamo pretendere dai vari Krafth, Torosidis e Mbaye quando ci giocano? finiranno sempre per essere vittime sacrificali …).
    4) L’ultimo errore è stato quello della sottovalutazione degli effetti psicologici negativi della sconfitta con il Napoli, effetti che ancora oggi esistono e che esisteranno ancora per molto tempo. Vista la mala parata già dopo mezzora di gioco, lo staff tecnico doveva intervenire per cercare di arrivare a fine partita con una sconfitta “onorevole” nelle dimensioni. A questo errore si aggiunge quello dell’incapacità di intervenire sulla questione dei gol presi nell’ultima fase di partita, aspetto questo che è esclusivamente di testa; perfino Bucci (presidente della Virtus basket) si è permesso di dare un suggerimento, e chiunque abbia allenato (in qualsiasi sport) sa di cosa parla Bucci e sa quanto abbia ragione.

    Io non sono Donadoni, non ho ovviamente le sue competenze e non sono tutti i giorni con la squadra. Lui probabilmente ha “ragione” e io probabilmente ho “torto”. Però quello che ho scritto è ciò che si “legge” dall’esterno, ed è certo e a mio parere indiscutibile che si “legga” questo e non altro. Ripeto: forse le cose reali stanno in maniera diversa e di conseguenza ciò che appare all’esterno non è la realtà ma una sua proiezione. Però, ammettendo che noi non vediamo la realtà ma una sua proiezione, sarà allora necessario che lo staff tecnico trovi le giuste soluzioni, soluzioni che per adesso non sono state trovate (e questo è oggettivamente innegabile).
    Perché se le soluzioni non si trovano, allora mi viene da pensare che ciò che si “legge” dall’esterno è proprio la realtà oggettiva delle cose …

    1. MarkusB

      Applausi, e sulla questione dei fondamentali lo vado ripetendo da tempo… Nervo e Paramatti hanno più e più volte dichiarato che Ulivieri gli spiegava tutti i gesti tecnici nei minimi dettagli, addirittura fino a come si fa una rimessa laterale. Forse a qualcosa è servito, visto che entrambi sono cresciuti a livello esponenziale in pochi anni!

  14. VignoNettuno

    Qualcuno sa qualcosa…(ha visto fare qualche tocco di palla o movimento) di questo Valencia?