Falletti:

Falletti: “Quella palla pesava cento chili, sono felicissimo di essermi sbloccato”

Di seguito, suddivise per argomenti principali, le dichiarazioni rilasciate dal trequartista rossoblù Cesar Falletti al termine di Bologna-Genoa 2-0, match su cui il numero 21 ha messo il sigillo conclusivo realizzando il suo primo gol in Serie A.

Una palla pesante – «Nell’occasione del gol ho avuto paura di sbagliare, durante la partita precedente avevo fatto dei brutti errori e non volevo ripetermi. La palla di oggi pesava cento chili, ma sono riuscito a segnare e sono felicissimo per il primo gol in rossoblù, per la vittoria e per Destro che mi ha fornito l’assist».

Il riscatto – «Ero reduce da un momento difficile, come ho detto sapevo di non aver fatto bene contro il Sassuolo e questa settimana mi sono allenato con rabbia. Avevo questo pensiero che mi martellava e sapevo che oggi avrei avuto la possibilità di riscattarmi, sono contento che sia successo ma so anche che ora non devo rilassarmi, ma continuare a lavorare duramente».

Il rapporto con Donadoni – «Il mister si occupa più della squadra che del singolo, ma mi ripete spesso devo stare più tranquillo, perché quando entro ho tanta voglia di fare e per questo motivo finisco per sbagliare. Non devo trovare giustificazione ai miei errori nel fatto che Donadoni preferisce giocare con due esterni mentre io mi trovo più a mio agio dietro la punta, sono un professionista e sono io a dovermi adattare».

Una dedica speciale – «Ho sbagliato a non dedicare il gol quando ero in campo, lo faccio adesso. Mia moglie è incinta, e in settimana abbiamo saputo che stiamo aspettando una bambina, quindi dedico la rete a loro due ma aggiungo anche una dedica a mio figlio, altrimenti so che si ingelosisce».