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Fenucci: “Andiamo avanti con Inzaghi, squadra in ritiro per preparare la gara di Empoli”

Al termine di Sampdoria-Bologna, match che ha visto i rossoblù sconfitti per 4-1, l’amministratore delegato rossoblù Claudio Fenucci ha fatto il punto della situazione con i giornalisti presenti a Marassi. Ecco le sue dichiarazioni:

Avanti con Inzaghi, squadra in ritiro – «Nessuno era in discussione, continuiamo con Inzaghi, e per preparare la partita di Empoli la squadra andrà in ritiro durante questa settimana. Io arrabbiato? Ho una lunga esperienza nel calcio e so che per salvarsi questo è l’atteggiamento sbagliato. Oggi era molto importante fare risultato e sono stati regalati due gol: al di là della buona prestazione in avvio di gara, non si possono regalare due reti così agli avversari. Siamo stati condannati da errori evitabili e c’è bisogno che i giocatori capiscano questo. Capisco la pressione, ma certi errori non sono consentiti».

Non pensiamo adesso al mercato – «In queste situazioni conviene non guardare troppo lontano. Bisogna ragionare di domenica in domenica, ora quindi pensiamo ad Empoli. Dovremo arrivare alla vigilia del mercato con più punti possibili, le risorse economiche ci sono e faremo il possibile per rinforzare la squadra. Il mercato di riparazione si crea sulle opportunità che si presentano, è difficile pianificare se non in funzione di cosa fanno anche le altre società. Mancano sei partite, bisogna che questa rosa cresca e faccia risultati perché ne ha le potenzialità».

Un pensiero per i tifosi – «Le premesse erano di fare certamente meglio di così. Abbiamo incontrato più difficoltà di quanto ci aspettavamo, ci dispiace tanto soprattutto per i nostri tifosi. C’è comunque tempo per recuperare e fare meglio, sia con i giocatori che abbiamo in rosa che con quelli che arriveranno a gennaio».

Si deve e si può fare meglio – «Quando prendi due gol come quelli subiti stasera, credo che l’allenatore c’entri ben poco. Ho parlato con lui, era molto dispiaciuto ma non abbiamo approfondito altri discorsi. Pippo sta facendo di tutto per tirar fuori il meglio da questa squadra, che nel suo DNA ha la possibilità di portare a casa risultati migliori di quelli fatti fino ad oggi. Sapevamo che era solo alla seconda esperienza in Serie A, era uno dei rischi preventivati. Un anno con Delio Rossi a Lecce girammo a dodici punti e poi ci salvammo, non sempre i risultati riflettono la qualità della squadra. Se il Bologna è davvero così debole lo vedremo a fine campionato, per ora le altre sono a tre-quattro punti da noi».

Bigon confermato – «Siamo abituati a valutare le cose con serenità. Riccardo è il nostro direttore sportivo e farà il mercato di riparazione, il suo contratto scade a giugno e non a gennaio. Ci sono tante società che hanno allenatore e d.s. con il contratto in scadenza, ma si può sempre rinnovare, per cui si lavora in prospettiva».