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Giaccherini: “La mia intenzione è rimanere qua”

Era stato suo anche l’ultimo gol segnato al Dall’Ara, il 6 febbraio scorso contro la Fiorentina. La settima rete stagionale di Emanuele Giaccherini ha dato il via al successo sul Genoa, che porta il Bologna a raggiungere la fatidica quota dei 40 punti. Queste le sue parole dopo il successo di oggi.

La settima rete stagionale – «Sono venuto qua mettendomi in gioco e partendo da zero perché avevo la voglia di farlo. Sinceramente sono arrivato qua con grande entusiasmo e grande voglia, e sono contento per quello che ho fatto finora: segnare sette gol non è mai facile. Soprattutto sono contento perché i miei gol sono stati importanti per la squadra. Non voglio pensare a una cosa mia personale, in questo momento penso solo alla squadra e oggi abbiamo ottenuto una vittoria che non ci ha dato la matematica salvezza ma ci farà passare la settimana più tranquilli. Ultimamente i risultati erano un po’ brutti e siamo contentissimi di questa vittoria».

Il futuro – «Ho sempre espresso la mia intenzione nei mesi scorsi, e la mia intenzione è quella di rimanere qua: la mia volontà è questa. Logico che poi ci sono tante variabili e non ci sono solo io. Penso però solo ed esclusivamente a finire bene la stagione in queste tre partite che rimangono e spero di poter andare all’Europeo che, dopo il Bologna, è un altro mio obiettivo. Questo è ciò che passa nella mia testa in questo momento, il mercato è una cosa molto lontana. Conta la volontà del giocatore? Bisogna comunque essere in due, o meglio in tre vista questa situazione. Faremo il massimo e vedremo, ma in questo momento non voglio pensarci».

Che Bologna aspettarsi? – «Abbiamo capito un po’ la lezione. E’ logico che un momento no ci può stare nell’arco di un campionato, e noi abbiamo tirato per quattro mesi alla grande per poi avere un momento di appannamento, un po’ per colpa nostra ci siamo adagiati sulla posizione in classifica. Ora siamo tornati bene con una vittoria e siamo arrivati a 40 punti, quindi abbiamo più serenità dal punto di vista della classifica. Dobbiamo affrontare le tre partite che ci rimangono con la stessa determinazione con cui abbiamo affrontato il Genoa. Solo così possiamo veramente pensare di poter arrivare magari nelle prime dieci. Sono contento per il gol che è servito a portare tre punti, questo risultato ci voleva, è fondamentale. In settimana, dopo la sconfitta con il Napoli ci siamo guardati negli occhi e ci siamo detti che non potevamo finire così male il campionato. Questa prestazione e questa vittoria sono nate così. Ora avanti tutta a partire da Empoli, nel calcio non c’è nulla di scontato e soprattutto nessuno ti regala niente».

Pochi gol – «Anche l’infortunio di Mattia ci ha un po’ condizionato perché è un giocatore molto importante per noi. Sergio, dal canto suo, si è sempre messo a disposizione e ha sempre lavorato al massimo».