Inzaghi:

Inzaghi: “Abbiamo dimostrato di essere vivi, c’è rammarico per gli errori sulle ripartenze”

Di seguito, suddivise per argomenti principali, le dichiarazioni rilasciate dal tecnico del Bologna Filippo Inzaghi al termine del match pareggiato 0-0 contro il Milan al Dall’Ara.

Bologna combattivo e ordinato – «Stasera abbiamo dimostrato di essere una squadra viva, lottando e dimostrando che in settimana lavoriamo bene, perché non prendere gol dal Milan non è affatto semplice. Sono soddisfatto della prestazione e so che i ragazzi ci credono, oggi il Bologna è stato roccioso ed è rimasto sul pezzo per tutti i novanta minuti. Peccato non essere stati precisi in alcune ripartenze, c’è rammarico per qualche palla non giocata benissimo nel finale, in particolare abbiamo avuto un’occasione cinque contro tre che andava condotta meglio. In compenso, in fase difensiva i ragazzi sono stati straordinari».

Un po’ troppo timore – «La squadra, visto il momento che stiamo attraversando, è scesa in campo un po’ intimorita, ma un passo alla volta ha trovato il coraggio necessario a fare una buona gara. Inoltre, anche oggi avevamo in campo tanti ragazzi giovani, come ad esempio Calabresi, Nagy e Svanberg. Sono sicuro che la tranquillità verrà come conseguenza di una posizione di classifica migliore, ma ripensando ai gol ingenui che avevamo preso di recente direi che già stasera abbiamo fatto un notevole passo avanti».

Riecco Destro – «Nel finale ho un po’ perso di vista il minutaggio. Stavo valutando se sostituire Palacio, che aveva corso tanto, con Falcinelli, poi ho visto che Rodrigo aveva ancora energia e ho preferito cambiare Santander. Mattia si sta allenando bene e si sta dimostrando un professionista serissimo, nel finale ha anche avuto sulla testa una mezza palla per segnare, credo che nei prossimi impegni potrà tornarci molto utile».

Testa a Parma – «Al Tardini andremo per vincere, nonostante il loro buon piazzamento in classifica penso si possa ancora parlare di scontro diretto e dovremo portare via l’intera posta in palio».