Inzaghi:

Inzaghi: “Il Bologna esprime un buon calcio e ci daranno filo da torcere, la classifica non è veritiera”

È un refrain che ha accompagnato le ultime gare del Bologna: sei, per l’esattezza, senza vittorie. Serve una svolta, serve ritrovarsi, serve dare risposte in termini di prestazione, atteggiamento e risultato. La sfida di domani sera, contro una Lazio con l’umore alle stelle dopo il successo nel derby di Coppa Italia, non fa eccezione. Ancora una volta siamo di fronte ad un match in cui i rossoblù saranno chiamati a dare risposte precise.

Qui Bologna – La settimana ha restituito a Roberto Donadoni, proprio in extremis, Domenico Maietta, un ritorno più che mai prezioso viste le assenze di Daniele Gastaldello per infortunio e Vasilis Torosidis per squalifica. Dovrebbe quindi essere l’ex Verona a fare coppia al centro della difesa con Marios Oikonomou, a sinistra ci sarà come al solito Masina e a destra, considerando che Emil Krafth non è al meglio per via del taglio sotto al ginocchio rimediato contro il Genoa, toccherà ad Ibrahima Mbaye. A centrocampo, l’ampia possibilità di scelta dovrebbe riportare Erick Pulgar in cabina di regia, con Godfred Donsah che lancia la sua candidatura per completare il reparto insieme a Blerim Dzemaili. In avanti Mattia Destro, seppure per ammissione del tecnico non ancora al 100%, dovrebbe ritornare dal primo minuto, mentre potrebbe partire dalla panchina Ladislav Krejci: al suo posto Federico Di Francesco, a completare il tridente offensivo con Simone Verdi. Sempre ammesso che Donadoni decida di puntare sul 4-3-3, dal momento che in settimana si è parlato anche dell’ipotesi 4-3-1-2 con Destro e Petkovic in avanti, e domenica scorsa a Marassi il modulo di partenza era stato il 4-2-3-1.

Qui Lazio ‒ «Era giusto goderci questa vittoria sulla Roma nel derby di Coppa Italia – ha spiegato alla vigilia il tecnico biancoceleste Simone Inzaghi – perché la aspettavamo da tanto. Tutti abbiamo festeggiato questo trionfo ma adesso pensiamo al Bologna, siamo consapevoli che ci aspetta una gara molto importante. Ho una squadra giovane ma matura, in questi giorni ho visto bene i miei ragazzi, sono concentrati e hanno lavorato nel modo giusto. Giocheremo contro il Bologna: è una squadra che esprime un buon calcio, la loro classifica non è veritiera. Affronteremo una formazione che ci darà del filo da torcere, abbiamo però il dovere di rimanere in alto e ragionare partita per partita. Dovremo cercare di fare una partita tosta perché i rossoblù non ci regaleranno nulla, sanno giocare a calcio e hanno in rosa tante pedine di qualità. Donadoni è un ottimo allenatore e la sua squadra all’Olimpico si giocò al meglio la partita mettendoci in difficoltà, tutto dipenderà dalla nostra voglia e dal nostro approccio. Dovremo fare delle valutazioni, vari elementi hanno recuperato nel migliore dei modi ma ho la possibilità di cambiare qualcosa. Rientreranno tanti giocatori freschi e ho ancora qualche dubbio sul sistema di gioco, abbiamo un allenamento domani mattina per poi scegliere al meglio la formazione». Out Marchetti, alle prese con l’influenza, e l’infortunato Patric, il modulo dovrebbe essere un 3-4-2-1 con Felipe Anderson e Milinkovic-Savic alle spalle di Immobile.

Le probabili formazioni

Bologna (4-3-3): Mirante; Mbaye, Oikonomou, Maietta, Masina; Donsah, Pulgar, Dzemaili; Verdi, Destro, Di Francesco.
A disp.: Da Costa, Sarr, Helander, Krafth, Nagy, Taider, Rizzo, Viviani, Krejci, Petkovic, Sadiq.
All.: Donadoni

Lazio (3-4-2-1): Strakosha; Bastos, De Vrij, Wallace; Basta, Parolo, Biglia, Lukaku; Milinkovic-Savic, F. Anderson; Immobile.
A disp.: Vargic, Hoedt, Lulic, Radu, Crecco, L. Alberto, Murgia, Djordjevic, Keita, Lombardi.
All.: Inzaghi

2 Responses

  1. biccio59

    Ma i giornalai perché non gli han chiesto a Inzaghi a che minuto della gara l arbitro gli regala il solito rigore ?