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Inzaghi:

Inzaghi: “Domani la formazione cambierà leggermente. Sfidare Simone sarà strano ma emozionante”

Un inedito Natale al lavoro per il Bologna e per Pippo Inzaghi, che stamattina ha guidato il penultimo allenamento prima del match che lo vedrà sfidare, nel giorno di Santo Stefano, suo fratello Simone e una Lazio quarta in classifica. Ecco le sensazioni del tecnico felsineo, raccolte in esclusiva da Bfc Tv:

Chi recupera… – «Pulgar è tornato ad allenarsi con noi, vediamo se sarà disponibile per venire almeno in panchina. Poli invece è completamente recuperato».

…e chi (forse) no – «Falcinelli e Dijks hanno la febbre, vediamo se riusciamo a recuperarli, sapendo già che per Diego sarà più difficile».

Turnover moderato – «Domani giocheremo la terza partita in otto giorni ma la squadra sta bene, lo testimonia il fatto che negli ultimi venti minuti delle due uscite più recenti abbia dato quel qualcosa in più per provare a vincere. Chiaramente qualcuno riposerà e la formazione cambierà leggermente, ma non ci saranno stravolgimenti. Affrontiamo una squadra forte, ma giochiamo in casa e speriamo di poter passare un buon Santo Stefano».

Pronostici avversi – «L’anno scorso la Lazio non è andata in Champions League immeritatamente, ha espresso un grande gioco e resta un’ottima squadra. Così come è accaduto prima della sfida contro il Milan, i pronostici della vigilia non ci danno grosse chance, ma noi abbiamo dimostrato che se stiamo attenti possiamo rompere le scatole a qualsiasi squadra. Per farcela anche domani, però, servirà la classica partita perfetta».

Derby in famiglia – «Dopo quello che il calcio aveva dato a me e mio fratello da giocatori, la possibilità di sfidarci come allenatori in Serie A sembra addirittura troppo. Sarà strano sfidarci dalla panchina, ma penso che sarà anche una grande emozione per i miei genitori, i miei nipoti e in generale tutta la nostra famiglia. Mi auguro che vinca il migliore, di sicuro domani ognuno penserà solo a bene della propria squadra».

Auguri rossoblù – «Ci aspettiamo tanti tifosi allo stadio, finora sono stati la nostra arma in più. So che fin qui non li abbiamo fatti gioire molto, quindi mi auguro di regalare loro una buona giornata di Santo Stefano per chiudere bene l’anno in casa nostra, ma soprattutto di avere delle soddisfazioni in più nell’anno che verrà. Noi ce la metteremo tutta in questo senso, vogliamo renderli orgogliosi».