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Inzaghi:

Inzaghi: “Questo punto ne vale tre, non vogliamo mai mollare”

Di seguito, suddivise per argomenti principali, le dichiarazioni rilasciate dal tecnico del Bologna Filippo Inzaghi al termine del match pareggiato 2-2 dai rossoblù al Dall’Ara contro il Torino.

Reazione d’orgoglio – «Il Torino ha trovato un gol episodico grazie alla sua qualità, e il secondo glielo abbiamo concesso con un errore individuale che non deve accadere. Poi siamo stati bravissimi a reagire, nonostante avessimo tanti giovani in campo che sentivano anche un po’ il peso ambientale. Senza dubbio questa squadra può fare meglio di così, ma la risposta che abbiamo dati oggi mi fa essere orgoglioso: abbiamo dimostrato che il carattere non ci manca, che non vogliamo mai mollare e che rispettiamo i nostri tifosi».

Un punto d’oro – «Il Torino è una squadra che può permettersi di tenere in panchina un giocatore come Zaza e che lotterà per l’Europa, la reazione dei miei ragazzi mi rende felice».

Formazione quasi obbligata – «Ho schierato quelli che stavano meglio, ma avevo molti dubbi. Svanberg non era al top e non mi aveva dato disponibilità a giocare dall’inizio, e Poli a venti minuti dalla fine avrebbe dovuto essere sostituito da Dzemaili perché rifiatasse, ma poi per come si è messa la partita è stato un cambio che non ho potuto fare».

Duri a morire – «Oggi avevamo parecchi giocatori infortunati o che non avevano i novanta minuti nelle gambe, abbiamo finito la partita con Orsolini quinto difensore e Falcinelli mezzala. Questi ragazzi ci tengono e stringono i denti fino alla fine, questo punto ne vale tre».

Calabresi, poche parole e lavoro duro – «Ho sentito che Calabresi ha dedicato il gol a me, dovrebbe dedicarlo a se stesso. È un classe 1996 con ampi margini di miglioramento che nella prima metà dello scorso campionato stava in panchina a Spezia, è arrivato qui in silenzio e con tanta voglia di lavorare».

Infermeria di nuovo piena – «Recentemente siamo stati sfortunati, perché fino a poco tempo fa eravamo sotto la media in quanto a problemi muscolari. Oggi abbiamo perso due uomini che verranno valutati, Mattiello rientrerà o con l’Atalanta o nel match successivo».