Ufficiale la rescissione tra il Bologna e Inzaghi, Pippo ripartirà dal Benevento

Inzaghi: “Questo tipo di calcio ci permette di non subire gol, adesso bisogna migliorare sul piano tecnico e delle occasioni”

Reduce dal secondo 0-0 consecutivo, Filippo Inzaghi si è presentato in sala stampa al Tardini e ha commentato così la prestazione del suo Bologna contro il Parma di Roberto D’Aversa:

Parma innocuo – «Quello di oggi è un buon punto, siamo sulla strada giusta e dobbiamo continuare a percorrerla. Il Parma aveva giocato due giorni prima di noi ed era più riposato, ma l’abbiamo chiuso bene e un giocatore come Gervinho non è mai stato pericoloso. La squadra è stata anche brava a uscire negli ultimi venti minuti, ho inserito Orsolini e Destro proprio per questo, speravo ci dessero qualcosa in più per provare ad andarla a vincere alla fine. Alla fine penso che la gara sia stata equilibrata per novanta minuti, e che il risultato finale sia giusto».

Non si vince mai – «Noi cerchiamo sempre di vincere, poi però c’è da capire il momento della partita e del campionato. Contro la Sampdoria e l’Empoli abbiamo giocato meglio tecnicamente di quanto fatto nelle ultime due partite, ma eravamo più lunghi e quindi rischiavamo di più. Nelle ultime due partite siamo stati più coperti ed è un tipo di calcio che al momento ci dà dei vantaggi, perché ci permette di non subire gol. Chiaramente dobbiamo migliorare sul piano tecnico e delle occasioni, perché abbiamo dei limiti ma c’è anche la base per poter fare bene, per cui quello che ci manca sono solo risultati positivi che ci diano fiducia».

Italian Boxing Day – «Siccome giochiamo durante le feste, ci alleneremo alla Vigilia e la mattina di Natale, per poi andare in ritiro la sera. Dovremo lavorare sodo per una partita in cui so già che i pronostici ci vedranno spacciati, ma abbiamo dimostrato contro il Milan di poterli sovvertire. Dal 30 Dicembre in poi avremo qualche settimana per riprenderci, staccare la spina e fare le valutazioni necessarie».

Sfida in famiglia – «Faccio fatica a immaginare come sarà essere a bordocampo a pochi passi da mio fratello. Ancora prima delle nostre carriere come allenatori, il calcio ci aveva già dato tanto, e penso che vederci l’uno contro l’altro sarà emozionante non solo per noi ma soprattutto per i nostri genitori e per chi ci vuole bene. Per quanto riguarda la partita, visto il momento che sta attraversando e la posizione di classifica che ricopre, spero che Simone avrà un occhio di riguardo per il più vecchio (ride, ndr)».