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Maran: “Il Bologna avrà la voglia giusta per riscattare le sconfitte in casa”

La boccata d’ossigeno con il Sassuolo, necessaria sotto tutti i punti di vista, e ora quella parola che, da sempre, viene ripetuta dopo una vittoria: continuità. I tre punti con cui il Bologna è uscito dal Mapei Stadium di Reggio Emilia servivano per la classifica e per il morale, ma domani, contro un Chievo in salute, i rossoblù dovranno dimostrare di aver tratto linfa vitale da quel successo.

Qui Bologna – La settimana a Casteldebole è stata all’insegna della fiducia ritrovata. Donadoni ha poi potuto contare su Daniele Gastaldello, che ha lavorato a pieno regime con il gruppo, e Ibrahima Mbaye, che proprio in extremis, e con qualche giorno d’anticipo rispetto alle due settimane di stop preventivate, ha smaltito lo stiramento alla coscia destra. Dovrebbe quindi essere il senegalese ad agire sulla fascia sinistra di difesa nel consueto 4-3-3, al posto dello squalificato Adam Masina. Appiedato dal giudice sportivo anche Vasilis Torosidis, e così non ci sono molti dubbi sul fatto che sulla corsia destra toccherà ad Emil Krafth. Con due giovani sulle fasce, al centro della difesa potrebbe toccare invece ai due uomini di maggiore esperienza, ovvero Daniele Gastaldello e Domenico Maietta. Le chiavi della mediana dovrebbero essere affidate ancora a Erick Pulgar, con Blerim Dzemaili sicuro di una maglia da titolare e il ballottaggio tra Saphir Taider, Adam Nagy e Godfred Donsah aperto per l’ultimo posto. In avanti potrebbe viaggiare verso la conferma il tridente formato da Simone Verdi, Mattia Destro e Federico Di Francesco. Tra i pali c’è invece da fare i conti con il fastidio muscolare al gluteo accusato da Antonio Mirante, che domani potrebbe lasciare il posto ad Angelo Da Costa.

Qui Chievo ‒ «Abbiamo voglia di continuare sulla scia delle buone prestazioni che stiamo facendo – ha spiegato il tecnico Rolando Maran – e fare risultato a Bologna darebbe ancora più significato alla vittoria interna con l’Empoli: la continuità, a volte, vale più dei punti che fai perché ti dà la consapevolezza giusta nel proseguire. Dobbiamo andare alla ricerca proprio di questo: dare prestigio alla bella vittoria fatta in casa andando al Dall’Ara per continuare la serie positiva. Mi aspetto che il Bologna abbia la voglia giusta, viene da qualche risultato negativo in casa e probabilmente vorrà interrompere questo trend. Per quanto ci riguarda non cambia niente, nel senso che dovremo avere la nostra identità e giocare in funzione di quello che sappiamo fare: al di là del grande rispetto che abbiamo per tutti i nostri avversari, non dobbiamo alterare i nostri concetti. In classifica siamo a ridosso del Torino? È bello perché le squadre che ci precedono o seguono anche di poco avevano sicuramente obiettivi diversi, noi invece siamo lì come il terzo incomodo, o comunque come chi non dovrebbe stare là e questo è veramente un motivo d’orgoglio. Alla squadra chiedo sempre di guardare a chi sta davanti e non dietro per cui come obiettivo abbiamo sempre quello di guadagnare una posizione». Recuperati Meggiorini, Dainelli e De Guzman, out invece Gobbi e Gakpé, i veronesi dovrebbero presentarsi in versione 4-3-1-2 con Birsa alle spalle di Meggiorini e Inglese.

Le probabili formazioni

Bologna (4-3-3): Da Costa; Krafth, Gastaldello, Maietta, Mbaye; Taider, Pulgar, Dzemaili; Verdi, Destro, Di Francesco.
A disp.: Mirante, Sarr, Helander, Oikonomou, Donsah, Nagy, Viviani, Krejci, Petkovic, Sadiq.
All.: Donadoni

Chievo (4-3-1-2): Sorrentino; Frey, Dainelli, Cesar, Cacciatore; Castro, Radovanovic, Hetemaj; Birsa; Meggiorini, Inglese.
A disp.: Confente, Seculin, Gamberini, Spolli, Bastien, De Guzman, Depaoli, Izco, Kiyine, Rigoni N., Ngissah, Pellissier.
All.: Maran