Martusciello:

Martusciello: “Abbiamo più motivazioni del Bologna, faremo di tutto per vincerla”

Se, come si dice spesso, il calcio è una questione di motivazioni, nell’ultimo mese di campionato che scatta domani il Bologna dovrà trovare le sue nella voglia di dare continuità alla vittoria contro l’Udinese e di regalarsi un finale di stagione diverso dai tanti, troppi, visti a queste latitudini. Avversario di turno un Empoli che vorrà invece cogliere l’occasione per dare la spallata decisiva alla pratica salvezza.

Qui Bologna ‒ Infermeria in primo piano questa settimana a Casteldebole, ma proprio in extremis Donadoni ha recuperato i vari Rizzo, Masina, Helander e Di Francesco per l’impegno di domani, seppure difficilmente saranno al 100%. Out Dzemaili, prossimo al trasferimento ai Montreal Impact: il centrocampista potrebbe comunque seguire la squadra in Toscana prima della partenza per il Canada. Sempre ai box anche Torosidis, Nagy e Valencia, e così in panchina ci sarà ancora spazio per il Primavera Trovade, come domenica scorsa contro l’Udinese. Il modulo dovrebbe essere ancora il 4-3-3, con Krafth e Mbaye sulle fasce e la coppia Gastaldello-Maietta al centro. In mediana Pulgar ha scontato i due turni di squalifica, domani dovrebbe riprendersi il posto da titolare in cabina di regia e in questi giorni da Casteldebole è filtrata la sua voglia di riscatto dopo l’espulsione di Palermo. Il ballottaggio con Viviani è comunque aperto in un reparto che potrebbe essere completato da Taider e Donsah. Pochi dubbi, infine, sul tridente offensivo, con Destro supportato da Verdi e Krejci.

Qui Empoli – «In questo momento – ha spiegato alla vigilia il tecnico degli azzurri Giovanni Martuscello – non siamo nelle condizioni di fare nessun tipo di calcolo. Domani dobbiamo fare una partita senza picchi frenetici, vogliamo prenderci un risultato importante, forse determinante, ma senza farci trasportare da calcoli o pensieri. Dai miei voglio una partita di sostanza, giocata con grande determinazione. Veniamo da una sconfitta interna e bisogna ripartire con determinazione verso l’obiettivo, la squadra comunque ha reagito bene in settimana e il risultato con il Sassuolo non ha modificato per niente l’interpretazione del lavoro: speriamo dopo il match di essere felici come al rientro da Firenze e Milano. Domani l’importanza della partita avrà il suo peso e quindi la condizione psicologica conterà in maniera importante, ma noi dobbiamo solo agire in virtù di quello che deve essere il nostro cammino. Abbiamo dodici punti a disposizione e cercheremo di farne il più possibile, senza pensare agli altri, senza fare calcoli. Loro sono salvi, noi no, abbiamo più motivazioni del Bologna e questo aspetto la deve fare da padrone. Metteremo in campo tali motivazioni, senza eccedere in errori e frenesia. Di fronte avremo una squadra che difende con tutti gli effettivi e riparte bene con individualità importanti, quindi non dobbiamo creare vantaggi al loro modo di giocare, come è successo nell´ultima mezzora con il Pescara. Quella di domani sarà una partita da interpretare con grande intelligenza, sapendo che certe sfide possono cambiare anche al novantesimo come è successo al Franchi. Faremo di tutto per cercare di vincerla, ma senza esagerare e senza portare troppi uomini oltre la linea della palla». Out Buchel, Krunic, Mchelidze e Marilungo, il modulo dovrebbe essere il solito 4-3-1-2 con El Kaddouri alle spalle di Thiam e Pucciarelli.

Le probabili formazioni

Empoli (4-3-1-2): Skorupski; Laurini, Bellusci, Barba, Pasqual; Mauri, Dioussé, Croce; El Kaddouri; Thiam, Pucciarelli.
A disp.: Pelagotti, Pugliesi, Cosic, Costa, Dimarco, Veseli, Zambelli, Tello A., Zajc, Maccarone.
All.: Martusciello

Bologna (4-3-3): Mirante; Krafth, Gastaldello, Maietta, Mbaye; Donsah, Pulgar, Taider; Verdi, Destro, Krejci.
A disp.: Da Costa, Sarr, Helander, Masina, Oikonomou, Rizzo, Trovade, Viviani, Di Francesco, Okwonkwo, Petkovic, Sadiq.
All.: Donadoni

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