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Mihajlovic: “Ci sarebbe stato stretto anche il pareggio, dovevamo buttarla dentro. Rode a tutti, ma io guardo ai miglioramenti fatti”

Al termine di Roma-Bologna, il tecnico rossoblù Sinisa Mihajlovic si è presentato nella sala stampa dello stadio Olimpico per commentare la prima – immeritatissima – sconfitta arrivata sotto la sua gestione. Ecco le sue parole, suddivise per argomenti principali:

Risultato bugiardo – «Non dobbiamo valutare la partita di stasera in base ai risultati delle nostre contendenti, noi dobbiamo pensare solo a noi stessi. Un pareggio ci sarebbe stato stretto e abbiamo addirittura perso: se contro l’Inter siamo stati anche fortunati, le partite contro Genoa e Roma hanno pareggiato il conto. Purtroppo è anche il prezzo da pagare dell’aver creato tante occasioni senza averla buttata dentro, la Roma stasera ha fatto due gol su due palle inattive e noi solo uno con almeno sette occasioni create. In questo momento nello spogliatoio rode a tutti, ma io ho notato un netto miglioramento sotto tanti punti di vista e al di là del risultato sono soddisfatto: sarei molto meno contento se stasera avessimo fatto un punto al termine di una prestazione insignificante».

Nuovo metodo di allenamento – «Le mie sedute prevedono un ritmo più alto, lavoriamo sulla gestione della palla e sul mantenere un possesso che non sia sterile. Questo è un aspetto che dobbiamo migliorare, andando a cercare la profondità più spesso, e allo stesso tempo difensivamente dobbiamo essere bravi a pressare alti e non perdere le marcature preventive. I ragazzi in allenamento sono molto bravi, perché hanno poco tempo per assimilare tanti concetti, ma si stanno applicando tanto e i risultati si vedono. Purtroppo i ritmi alti hanno portato anche a degli infortuni, ma questo è l’unico modo che abbiamo per essere fisicamente pronti».

Gruppo forte – «Non voglio parlare dei singoli, se ci penso bene stasera mancavano ben quattro giocatori che hanno giocato titolari a San Siro, ovvero Palacio, Gonzalez, Lyanco e Destro. Questo significa che i miei giocatori si fanno trovare sempre pronti quanto arriva il loro momento, e che si sentono partecipi. È importante che tutti tengano a mente che possono essere determinanti per il Bologna, a patto di scendere in campo con l’atteggiamento giusto».

Foto: bolognafc.it