Mihajlovic:

Mihajlovic: “Il colpevole sono io ma rifarei tutte le scelte. Ho voluto dare spazio a ragazzi che lo meritavano, la sconfitta non lascerà scorie”

Nella scelta degli undici titolari da schierare per la partita contro l’Atalanta ha operato un turnover massiccio, esponendosi ad un grosso rischio e a critiche pesanti, soprattutto visto il passivo con cui i bergamaschi hanno finito per piegare il suo Bologna, un rotondo 4-1 senza appello. Durante la consueta conferenza stampa di fine gara, il tecnico rossoblù Sinisa Mihajlovic ha parlato così, motivando le sue decisioni odierne e proiettandosi già verso le prossime sfide:

Mea culpa – «Voglio tagliare subito la testa al toro: rifarei le scelte ho che ho fatto, e se vi serve un colpevole sono io. Purtroppo stasera non siamo entrati bene in campo, ma schierando tanti giocatori che finora avevano avuto poco spazio c’era anche da aspettarselo, e comunque dopo dieci minuti siamo andati sotto di due reti solo grazie a due eurogol. Schiererei di nuovo stessa squadra, le scelte di formazione sono derivate dal fatto che in settimana ho parlato singolarmente con i miei giocatori e alcuni mi hanno detto di non sentirsela di fare tre gare in una settimana. Inoltre chi ha giocato stasera si è meritato il posto con il lavoro che ha svolto in questi due mesi, ho fiducia in ognuno di questi ragazzi e la partita di stasera non mi fa cambiare idea. Finora avevamo fatto bene anche con avversarie altrettanto forti, oggi siamo stati pure sfortunati. Comunque abbiamo perso una partita, non è finito nulla, ne mancano ancora otto e dobbiamo continuare a lottare».

Subito una chance di riscatto – «Fortunatamente la prossima sfida è ravvicinata, già da domani torneremo a lavorare a testa alta e petto in fuori per preparare una gara non facile ma che cercheremo di vincere. Dobbiamo combattere fino all’ultima partita sapendo che nessuno ci darà una mano, per uscire da questa situazione bisogna continuare a fare quello che abbiamo fatto fino ad ora». Volti nuovi – «Nel secondo tempo ho fatto giocare anche Valencia e Paz perché a me dispiace sempre non riuscire a dare spazio a tutti, oggi visto come si era messa la situazione c’è stata la possibilità di dargli minuti e l’ho fatto».

Nessuna conseguenza – «Non penso che ci sarà un contraccolpo mentale, è solo una mia impressione ma di solito su queste cose non mi sbaglio. Ho visto la giusta luce negli occhi dei ragazzi a fine partita, e domani durante l’allenamento spero di averne conferma».

Tifosi amareggiati – «Duecento persone sono venute in trasferta a vedere una brutta sconfitta? Questi tifosi hanno visto due vittorie in ventuno partite prima di poterne vedere quattro nelle ultime otto, comunque è un loro diritto applaudire quando si vince e fischiare quando si perde. Però non devono pensare che a noi non ce ne freghi niente, anzi, penso che ora nessuno sia deluso quanto lo siamo noi. La gente di Bologna è sempre stata straordinaria e non posso far altro che ringraziarla per il supporto che ci sta dando».

Foto: bolognafc.it