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Mirante: “Vogliamo creare i presupposti giusti in vista del prossimo anno”

Anche oggi protagonista in positivo con un paio di grandi parate, Antonio Mirante è stato il primo rossoblù a presentarsi davanti a microfoni e taccuini al termine del match vinto 3-1 dal Bologna sul Pescara. Ecco le sue dichiarazioni, suddivise per argomenti principali.

Vittoria meritata – «Nel primo tempo ci siamo un po’ seduti dopo il vantaggio, nel secondo siamo invece scesi in campo con un’altra mentalità, un altro piglio, e abbiamo portato a casa un risultato molto importante per dare slancio al nostro finale di campionato».

Destro, non solo i gol – «Mattia per noi è fondamentale, soprattutto se ha questo tipo di atteggiamento, e penso che ultimamente non gli si possa rimproverare nulla a riguardo, è un esempio».

Tanti richiami ai compagni – «Nei momenti di difficoltà, come nella seconda metà del primo tempo, c’è bisogno di dare qualcosa in più, soprattutto dietro, e il mio ruolo mi impone questo, ho molte responsabilità e mi piace prendermele. Se devo aiutare i compagni, esortarli a non mollare, lo faccio subito, anche perché quest’anno è successo troppe volte di farsi riprendere nel finale. Oggi, nonostante un calo anche per via del caldo e di un po’ di stanchezza, volevamo vincerla, ci tenevamo tutti».

43 punti nel mirino – «Ci siamo dati questo obiettivo in termini di punteggio, ma adesso il vero obiettivo è affrontare le ultime due partite con la mentalità giusta, perché in questo campionato siamo andati troppo a fasi alterne. Dobbiamo farlo per la stagione in corso, per mettere in difficoltà due squadre di valore come Milan e Juventus, ma soprattutto per creare i presupposti giusti in vista del prossimo anno, in cui saremo chiamati a crescere e migliorare».

Chiusura di match da capitano – «Senza dubbio la fascia è importante ma per me cambia poco, nel senso che appunto il mio ruolo impone già di per sé determinate responsabilità e una leadership a livello sia difensivo che caratteriale. Purtroppo (ride, ndr) sono uno dei più anziani del gruppo, e devo essere uno dei primi a chiedere o addirittura pretendere alcune cose. Se tutti ci mettiamo pienamente a disposizione, qui a Bologna possiamo fare qualcosa di importante».

Mbaye in crescita – «Con la sua disponibilità e predisposizione al lavoro si possono fare ottime cose, ha tutte le qualità per migliorare ancora e arrivare in alto. Sembrava essere finito un po’ fuori dalla formazione, poi negli ultimi mesi ha saputo ritagliarsi uno spazio importante: nel calcio, se sei un grande professionista e stai sempre sul pezzo, la tua stagione e anche la tua carriera può sempre svoltare. Ibra deve continuare così, dipende tutto da lui, sono felice che ora la sua serietà lo stia premiando».