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Pecchia: “Con il Bologna una sfida che ha fascino, ce la vogliamo giocare”

Pecchia: “Con il Bologna una sfida che ha fascino, ce la vogliamo giocare”

Ci sono partite in cui se vinci fai semplicemente il tuo dovere, e se perdi devi prepararti a critiche, accuse e malumori. Partite in cui conta solamente il risultato. Quella di domani con l’Hellas Verona è così, e non solo perché è un partita secca. Certo sarà un match in cui vedere all’opera chi sinora ha giocato meno, ma il Bologna è anche chiamato a riscattare il cammino altalenante in campionato e a ritrovare slancio per il ciclo di sfide da qui alla sosta di Natale. E quella contro gli scaligeri, che hanno appena ritrovato la vetta del campionato cadetto, nasconde parecchie insidie.

Qui Bologna – L’infermeria ha restituito a Roberto Donadoni Federico Di Francesco, mentre il tecnico rossoblù non potrà contare sui lungodegenti Simone Verdi e Umar Sadiq e sullo squalificato Ferrari. Non convocato Antonio Mirante, torna invece a disposizione Archimede Morleo. Diversi i possibili ballottaggi aperti, sostanzialmente in ogni reparto, con una possibile chance per quei rossoblù che fin qui sono stati impiegati meno.

Qui Verona ‒ «Quella col Bologna è sempre una sfida dal grande fascino – ha sottolineato alla vigilia il tecnico Fabio Pecchia, uno dei tanti ex di turno ‒, ce la siamo guadagnata e adesso ce la vogliamo giocare. Sono gare, confronti, in questo caso con un allenatore che ha esperienza e qualità come Donadoni, uno che è arrivato anche alla Nazionale. Sarà perfetto per rendersi conto dello stato del nostro lavoro. Per me, poi, è un bel ritorno, sono stato vari anni lì, e sarà bello rivedere anche alcuni ex gialloblù. Per me è una partita che serve per far crescere tutto il gruppo, mi aspetto una bella prestazione come atteggiamento e mentalità, poi il risultato finale dipenderà da tante situazioni, ma l’idea deve essere quella di giocare sempre il nostro calcio”. Riguardo alla formazione, il tecnico ha anticipato che «qualche cambiamento ci sarà. Porteremo con noi anche tre ragazzi della Primavera, che vivranno una bella esperienza in uno stadio prestigioso. In porta? Domani giocherà Coppola, anche lui è un ex e fino ad oggi ha lavorato sempre alla grande, è un riferimento per lo spogliatoio. Anche in attacco ci sono diverse soluzioni, Ganz sta bene, anche Juanito è in crescita, valuteremo». Aggregati i Primavera Casale e Stefanec, non convocato Pazzini, mentre Pisano resterà, in via precauzionale, a lavorare a Peschiera in vista del match di campionato con il Perugia. Ancora assente Cherubin per una contusione alla caviglia che lo sta tenendo ai box da un mese, saranno comunque diversi gli ex: certamente titolare Coppola, come preannunciato da Pecchia, e probabilmente Boldor, mentre se non dall’inizio potrebbero trovare spazio a partita in corso Zuculini (al rientro dopo qualche problema fisico) e anche Troianiello, in ballottaggio con Fares nel 4-3-3 che dovrebbe essere il modulo dei veneti.

Le probabili formazioni

Bologna (4-3-3): Da Costa; Krafth, Oikonomou, Gastaldello, Morleo; Donsah, Viviani, Pulgar; Okwonkwo, Floccari, Mounier.
A disp.: Sarr, Gomis, Maietta, Masina, Mbaye, Torosidis, Dzemaili, Nagy, Taider, Destro, Di Francesco, Krejci.
All.: Donadoni

Verona (4-3-3): Coppola; Bianchetti, Caracciolo, Boldor, Souprayen; Zaccagni, Maresca, Valoti; J. Gomez, Ganz, Fares.
A disp.: Ferrari, Nicolas, Badan, Casale, Riccardi, Bessa, Romulo, Zuculini, Cappelluzzo, Luppi, Stefanec, Troianiello.
All.: Pecchia