Pioli:

Pioli: “La partita di Bologna per noi vale tanto ma sarà dura, con loro abbiamo sempre faticato”

Le tre sconfitte consecutive fanno ormai parte del passato. Gli undici gol incassati contro Napoli, Milan e Sampdoria, anche. Con l’infermeria che continua a riempirsi bisognerà pure convivere. I torti arbitrali, pesanti, non si possono cambiare. E allora per una volta, anziché soffermarsi solo sugli aspetti negativi, si può provare a guardare anche l’altro lato della medaglia. Ovvero i piccoli ma importanti segnali di riscatto che in settimana inviati in settimana da un gruppo che domani, sfidando l’Inter, dovrà affrontare un esame di maturità nel vero senso della parola: risposte importanti dovranno arrivare non solo sul piano del risultato ma anche della prestazione e dell’atteggiamento. In ordine sparso, la settimana ha detto che Destro ce l’ha comunque messa tutta e ha lavorato sodo per recuperare. Che Verdi e Di Francesco hanno ritrovato la maglia della Nazionale. E che Oikonomou ha mostrato la giusta voglia di sfruttare quello spazio che le assenze in difesa gli concederanno nelle prossime partite.

Qui Bologna – La settimana terribile dei rossoblù, quella delle tre sconfitte di fila, ha lasciato un’eredità pesante anche sull’infermeria, visti gli infortuni di Gastaldello, Maietta e Destro. Donadoni ha comunque ritrovato Mirante, anche se domani contro l’Inter potrebbe toccare ancora a Da Costa. La coppia centrale di difesa sarà formata da Oikonomou e Torosidis, con Masina a sinistra e Krafth in vantaggio su Mbaye per la corsia di destra. In mediana, con Dzemaili, dovrebbe toccare a Pulgar (in settimana il tecnico ha provato in quella posizione anche Viviani) e Nagy, ma per il ruolo di mezzala il ballottaggio è aperto con Donsah,e lo stesso Taider scalpita per rientrare dopo essersi messo alle spalle l’infortunio al ginocchio. In attacco, almeno per qualche giorno, ha resistito l’ipotesi del tridente ‘leggero’ con Di Francesco, Verdi e Krejci, ma alla fine dovrebbe essere Petkovic a prendere il posto di Destro nel consueto 4-3-3-, con Krejci e Verdi a supporto. Convocati anche i Primavera Brignani e Silvestro.

Qui Inter ‒ «Sono preoccupato per la prossima partita – ha spiegato in conferenza stampa il tecnico dei nerazzurri Stefano Pioli –, come è giusto che sia quando si affronta una trasferta nel campionato italiano. La partita del Dall’Ara vale tanto per noi, il Bologna arriva da due sconfitte casalinghe ma è anche vero che quasi tutta la classifica se l’è costruita in casa. Sarà dura, lo testimonia il fatto che sia all’andata che in Coppa Italia abbiamo faticato, ma ci siamo preparati per ottenere il massimo e giocare la miglior partita possibile. A Bologna mi legano ottimi ricordi, domani però saremo avversari. Siamo concentrati, sappiamo da dove partiamo e dove vogliamo arrivare, per questo pensiamo positivo e spingiamo sempre al massimo. Il Bologna è una squadra ben strutturata e ben allenata da Donadoni, noi però dobbiamo fare la nostra partita, restare concentrati ed essere efficaci, al fine di continuare la risalita in classifica». Out gli squalificati Icardi e Kondogbia, oltre all’infortunato Brozovic, il modulo dovrebbe essere un 3-4-2-1 con Eder e Perisic a supporto di Palacio.

Le probabili formazioni

Bologna (4-3-3): Da Costa; Krafth, Oikonomou, Torosidis, Masina; Nagy, Pulgar, Dzemaili; Verdi, Petkovic, Krejci.
A disp.: Mirante, Sarr, Brignani, Helander, Mbaye, Donsah, Rizzo, Silvestro, Taider, Viviani, Di Francesco, Sadiq.
All.: Donadoni

Inter (3-4-2-1): Handanovic; Murillo, Medel, Miranda; Candreva, Gagliardini, J. Mario, D’Ambrosio; Eder, Perisic; Palacio.
A disp.: Berni, Carrizo, Andreolli, Ansaldi, Nagatomo, Sainsbury, Santon, Banega, G. Barbosa, Biabiany, Pinamonti.
All.: Pioli