Poli:

Poli: “Situazione difficile e fischi giusti, ma questa squadra non mollerà mai. Andare in B sarebbe catastrofico”

Di seguito, suddivise per argomenti principali, le dichiarazioni rilasciate in mixed zone dal capitano del Bologna Andrea Poli al termine della partita contro la Lazio, persa 2-0 dai rossoblù al Dall’Ara.

Manca il guizzo – «Da questa partita ci aspettavamo di più, avevamo un’occasione per fare punti in casa e chiudere con un bel risultato un 2018 che al Dall’Ara è stato negativo, ma purtroppo è andata male. Quello che sta succedendo è sotto gli occhi di tutti: facciamo fatica perché siamo una squadra che lotta con l’atteggiamento giusto, ma ci manca sempre qualcosa che faccia pendere l’ago della bilancia dalla nostra parte. Non ci resta altro che fare un esame di coscienza collettivo e provare ad uscirne senza tante chiacchiere».

Pubblico spazientito – «I tifosi hanno diritto di fischiare una squadra con appena tredici punti, a fine gara siamo comunque andati a salutarli e a ringraziarli per l’apporto che ci hanno dato fin qui. Una cosa però ci tengo a dirla a tutti: io sento e vivo lo spogliatoio ogni giorno, questa squadra non mollerà fino alla fine e lotterà per evitare la Serie B, non farcela sarebbe catastrofico».

Nessuna scusa – «Parlare solo del mister sarebbe riduttivo, io sono focalizzato sulla squadra e sul tentare in tutti i modi di migliorare. Ci stiamo esprimendo al di sotto delle nostre potenzialità, riconosciamolo. Bologna è una piazza che ti permette di giocare a calcio e anche bene, quindi dobbiamo farlo meglio senza accampare scuse, se o ma».

Situazione complicata – «Ho dieci anni di Serie A sulle spalle e per natura non sono uno che si preoccupa, ma sono comunque consapevole che la situazione è difficile. Questa rosa non è abituata a vivere certe situazioni, in questi momenti serve meno frenesia e più lucidità».