Sempre e Comunque
shopping-bag 0
Items : 0
Subtotal : 0,00
View Cart Check Out

Luca Rossettini in azione

Rossettini: “Col Verona avevamo toccato il fondo, potevamo solo risalire”

Terzo gol stagionale per Luca Rossettini, dopo quelli segnati a Napoli e Genoa. Tre come i gol segnati di testa dal Bologna in questa stagione: e portano tutti la firma del numero 13 rossoblù. Ecco le sue parole dopo il pareggio all’Olimpico con la Roma.

La gara – «Sapevamo che con il Verona avevamo quasi toccato il fondo e potevamo solo risalire. In partite come queste le motivazioni e la voglia di fare bene vengono da sé. Abbiamo lavorato in settimana, ci siamo confrontati per cercare di tornare quelli che eravamo e ritrovarci come squadra: penso che questa sera si sia visto. A parte il risultato, la prestazione è stata di spessore, tutta la squadra si è sacrificata e il risultato è stato la ciliegina sulla torta».

Dal Verona alla Roma – «Non c’è stata solo la sconfitta con il Verona, ogni sconfitta è un piccolo campanello d’allarme. Quando iniziano ad essere due o tre di fila arriva anche la pressione. In questa settimana abbiamo cercato di concentrarci sul lavoro, tornare quella squadra compatta. In un campo così, diversamente, non è possibile portare a casa un risultato positivo».

Il gol – «È la terza rete, ma per importanza è più delicata perché ci permette di fare una settimana di un certo tipo, preparando una partita difficilissima contro una squadra che è in forma e gioca un buon calcio. All’andata avevamo sbagliato completamente l’approccio alla partita. Sono contento così, è un gol che alla squadra serviva».

Il ruolo – «Per la squadra cerco di essere a disposizione. Ultimamente ho attraversato un periodo difficile per qualche problema fisico e non ero al 100% fisicamente. Sulla destra se non sono al massimo faccio veramente fatica. Il fatto di tornare in mezzo mi permette maggiormente di tirar fuori quelle che sono le mie caratteristiche. Non è comunque un problema sacrificarsi per la squadra, sono disposto anche a tornare a destra».

Le voci – «Sinceramente tutte le voci, dal direttore al mister, rimangono fuori dallo spogliatoio. Sappiamo che abbiamo un obiettivo importantissimo che dobbiamo ancora raggiungere e in momenti delicati come questo, visto che venivamo da un periodo difficile, non possiamo assolutamente permetterci di pensare ad altro che non sia il campo e il lavoro per tornare ad essere quelli che eravamo. Oggi abbiamo fatto un passetto in avanti».

Le cause della crisi – «In momenti come questo non c’è mai una causa sola, sono tante piccole cose e per questo è difficile trovare una soluzione immediata. Ci siamo dovuti rimettere sul pezzo, ritrovare l’umiltà che avevamo tempo fa, concentrati sul lavoro».