Simy manda al tappeto un Bologna nullo, il Crotone passa 1-0 col minimo sforzo

Simy manda al tappeto un Bologna nullo, il Crotone passa 1-0 col minimo sforzo

Il Crotone per rialzare la testa dopo tre sconfitte di fila e tornare in corsa per la salvezza, il Bologna per mantenere l’undicesimo posto e dare continuità al doppio pareggio contro Lazio e Roma. In uno Scida gremito e caldissimo Zenga, orfano di ben cinque titolari, opta per un 4-3-3 con Mandragora in cabina di regia, Stoian mezzala e un tridente formato da Trotta, Simy e Ricci. Sul versante opposto Donadoni, senza Destro, Gonzalez e Nagy, ritrova Mirante fra i pali e preferisce Donsah a Dzemaili dal primo minuto, con Di Francesco e Verdi ai lati di Palacio in attacco.
Come prevedibile, i padroni di casa partono forte, è al 10’ Mirante deve distendersi per deviare sul palo una staffilata di Trotta dal limite. Il numero 83 si fa trovare pronto anche al 15’ su un tiro di Ricci dopo un errato disimpegno di Torosidis, mentre i suoi compagni non vanno oltre a qualche cross dalla trequarti e ad una punizione di Verdi alzata in corner da Cordaz al 20’. Nella mediocrità generale, al 26’ è il Crotone a trovare il gol del vantaggio: lungo lancio di Stoian, dormita generale della difesa, indecisione di Mirante in uscita e zampata vincente di Simy. Punteggio che si sblocca ma ritmi di gara che rimangono molto bassi, la reazione degli ospiti non arriva e il match si trascina stancamente verso l’intervallo.
In avvio di ripresa Dzemaili sostituisce un impalpabile Donsah, e il Bologna inizia se non altro a proporsi con più costanza nell’area avversaria. Come al 7’, quando da un traversone basso di Masina nasce un batti e ribatti che porta ad una conclusione di Verdi murata da Ceccherini, o al 15’, con un tentativo in tuffo di testa dello stesso Masina che si perde a lato di un soffio. I calabresi si difendono in maniera ordinata ma non disegnano di mettere la testa fuori dal guscio, e al 21’ la palla del 2-0 capita sui piedi di Ricci, che da due passi calcia però debole e centrale. Donadoni inserisce anche Falletti e Avenatti ma la situazione non cambia, con i felsinei a manovrare senza rendersi mai pericolosi. Cordaz resta così inoperoso fino al triplice fischio e il Crotone, col minimo sforzo, conquista tre punti fondamentali nella lotta per non retrocedere. Per il Bologna il solito gioco scadente, poca grinta e motivazioni assenti, così come l’orgoglio, un film purtroppo già visto negli ultimi due finali di stagione e che pare destinato a ripetersi.

IL TABELLINO

CROTONE (4-3-3): Cordaz; Faraoni, Ceccherini, Capuano, Martella; Barberis, Mandragora, Stoian; Trotta (22’ st Sampirisi), Simy (37’ st Tumminello), Ricci (32’ st Rohden).
A disp.: Festa, Viscovo, Ajeti, Pavlovic, Crociata, Giannotti, Zanellato, Diaby, Markovic.
All.: Zenga

BOLOGNA (4-3-3): Mirante; Torosidis, De Maio, Helander, Masina; Poli (30’ st Avenatti), Pulgar, Donsah (1’ st Dzemaili); Verdi, Palacio, Di Francesco (19’ st Falletti).
A disp.: Da Costa, Krafth, Mbaye, Romagnoli A., Crisetig, Krejci, Orsolini.
All.: Donadoni

Arbitro: Calvarese di Teramo
Ammoniti: 42’ pt Torosidis (B), 44’ pt Di Francesco (B), 3’ st Capuano (C), 29’ st Mandragora (C), 41’ st De Maio (B)
Espulsi:
Marcatori: 26’ pt Simy (C)
Recupero: 0’ pt, 3’ st

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