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Taider:

Taider: “Abbiamo giocato una bella partita, ora siamo più cattivi e concentrati”

Protagonista nell’azione del gol di Destro, anche oggi uno dei più positivi in assoluto, Saphir Taider è il primo rossoblù a presentarsi davanti ai microfoni dopo il match pareggiato 1-1 a San Siro contro l’Inter. Di seguito, suddivise per argomenti principali, tutte le dichiarazioni rilasciate dal centrocampista del Bologna.

Pareggio meritato – «Per ottenere un risultato positivo contro squadre come l’Inter, in casa loro, devi venire qui e giocare con il carattere e la personalità che oggi noi abbiamo messo in campo. Voglio fare i complimenti a tutti i miei compagni, abbiamo giocato davvero una bella partita e il punto è assolutamente meritato, alla fine avremmo anche potuto vincere».

Crescita in trasferta – «L’unico vero passo falso lo abbiamo commesso a Torino, il Napoli ha grande qualità e comunque il nostro secondo tempo era stato buono. Abbiamo qualità importanti ma dobbiamo continuare a lavorare sodo, senza mai risparmiarci, solo così potremo toglierci delle belle soddisfazioni».

Giovani ma pronti – «La rosa è giovane ma molti ragazzi erano già abituati a giocare nei massimi campionati, e poi comunque l’età conta il giusto, conta soprattutto quello che ci metti ogni volta che scendi in campo. Anche io sono ancora giovane ma ho più esperienza di altri e devo metterla al servizio della squadra, qui siamo tutti importanti, tutti utili per provare a migliorare il piazzamento dell’anno scorso».

Ottima coppia con Dzemaili – «Il mister ci sprona a migliorare sempre di più, e noi lo seguiamo. Io e Blerim siamo mezzali a cui piace anche inserirsi per cercare la rete, fin qui abbiamo fatto bene e dobbiamo continuare su questa strada».

Più cattiveria e concentrazione – «Si cresce sbagliando, a Torino siamo andati molto male ma non ci siamo buttati giù, abbiamo continuato a lavorare al massimo insieme al mister. Adesso, specialmente sui palloni pericolosi, siamo più cattivi e concentrati, ecco perché prendiamo meno gol».

Pulgar prezioso – «Erick è entrato molto bene in partita, con la giusta grinta, ci ha aiutato in fase difensiva e ha ‘pulito’ parecchi palloni».

Ricordi nerazzurri, futuro rossoblù – «Mi ha fatto piacere tornare a San Siro, durante il mio periodo all’Inter sono cresciuto molto perché ho avuto la possibilità di allenarmi con grandi giocatori e imparare da loro. Questi però, seppur belli, sono solo ricordi, il passato è ormai alle spalle. Ora voglio soltanto guardare avanti e dare tutto il mio meglio al Bologna».

Foto: bolognafc.it