Saphir Taider ai Montreal Impact, presentazione in corso su Facebook

Taider: “Abbiamo iniziato bene la stagione. Il gol è per mio figlio”

Due gol in tre giorni: mercoledì contro la Primavera, in amichevole, e questa sera al Trapani nel primo impegno ufficiale del nuovo anno. E poi via il pollice in bocca per l’esultanza più dolce. Il neo papà Saphir Taider ha iniziato nel modo migliore la stagione: ecco le sue parole al termine del 2-0 contro la squadra di Serse Cosmi.

La dedica – «Il gol è per mio figlio Alaeddine, che è nato una settimana fa. Questa sera è andata bene e questo gol è per lui, è una cosa straordinaria, la più bella che mi sia successa nella vita».

La condizione – «Lo scorso anno non avevo fatto una grande preparazione perché ero sul mercato. All’Inter non giocavo tutte le amichevoli e non ero al massimo. Quest’anno ho fatto la preparazione completa e mi sento bene come tutta la squadra. Non siamo ancora al 100%, quello arriverà pian piano con le partite in campionato».

Il gol: una richiesta di Donadoni – «Quella di inserirsi senza palla è una cosa che il mister chiede ai centrocampisti perché i nostri inserimenti possono essere difficili da seguire (e pochi minuti prima, il tecnico in sala stampa aveva espresso esattamente lo stesso concetto, ndr). Io ci provo e cerco di fare gol».

A che punto è il Bologna – «Fisicamente stiamo bene e volevamo iniziare bene la stagione: l’abbiamo fatto. Sappiamo comunque che la Serie A è un’altra categoria, domenica arriverà al Dall’Ara il Crotone, una squadra che merita rispetto perché si è meritata la promozione. Faremo il massimo durante la settimana per iniziare bene anche in campionato».

Quasi 12 mila spettatori all’esordio in Coppa – «Quando sono arrivato, tre-quattro anni fa, non erano così tanti. Questa sera ci hanno aiutato molto ed è sempre un piacere giocare davanti a un pubblico così».

Mattia Destro – «Conosciamo le sue qualità. È vero che è stato fermo tanto tempo, e per un giocatore non è mai facile ritrovare il ritmo a cui ci aveva abituato prima. Noi siamo fiduciosi perché è un attaccante che ha fatto gol e li farà: dobbiamo lasciargli tempo».

I nuovi arrivati – «Si stanno inserendo bene. Siamo un mix di giocatori giovani e più esperti, i nuovi arrivati sono bravi, si stanno inserendo bene e comunque danno sempre il massimo per migliorare».